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Fanghi dell’Ilva in cava a Loria fino al 2023

daniele macca

Prorogati i termini per la bonifica dell’acciaieria di Taranto. L’accordo di Arcelor Mittal con Hera vale 60 mila tonnellate

LORIA. Da Cipro a Parma, da Barletta a Viterbo, ma anche nella ex cava “ai Ronchi” di Loria. Per smaltire i rifiuti industriali stoccati all’interno dell’acciaieria di Taranto è servito coinvolgere più società e più impianti arrivando a toccare anche l’area Castellana.

L’operazione si doveva fare in sei mesi circa, già due anni fa, ma a causa del Covid, dei sequestri, dei ricorsi, delle tensioni che hanno caratterizzato il piano di salvataggio del maxi polo industriale pugliese, i termini sono stati prorogati al 2023, precisamente il 23 agosto 2023.

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