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La difesa del ginecologo accusato di violenza sessuale: “Erano manipolazioni coerenti con la visita”

Per Accolla, che per un anno è stato sospeso dalla professione medica e che nega ogni responsabilità e respinge ogni accusa, questo è la terza accusa simile. A puntare il dito contro di lui, dopo le denunce presentate da una paziente di Castelfranco e da un’altra di Montebelluna, è un’altra assistita nell’area montebellunese

MONTEBELLUNA. Francesco Accolla, 53 anni di Montebelluna, il ginecologo accusato di violenza sessuale, ha chiesto di essere giudicato con il rito abbreviato, ma prima di farlo, ieri mattina in tribunale a Treviso, con il suo legale Stefano Pietrobon ha presentato una corposa relazione difensiva nella quale si sostiene che le manipolazioni che effettuava erano coerenti con la sua attività professionale e le analisi che doveva effettuare.

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