Maxi bancarotta Glenfield, chiesto il processo ai dirigenti

Secondo i risultati dell’indagine condotta dalla procura e dalle fiamme gialle furono loro, con responsabilità e ruoli, a orchestrare la cessione dei marchi ad una società terza (la 40Srl) per 7,8 milioni, mai confluiti nelle casse dell’azienda. Ecco chi sono i cinque manager

TREVISO. Era il 2011 quando Glenfield, uno dei marchi più noti del tessile trevigiano, venne dichiarato fallito. Un epilogo contestato, teso, passato attraverso la dichiarazione di “liquidazione” seguita anche ad un passaggio di proprietà dell’azienda finita nelle mani di una società di Biella.

Azienda chiusa, marchio ko, dipendenti a casa. Una brutta pagina per la Marca che divenne ancor più nera quando la Guardia di Finanza, un anno dopo, svelò cos’era accaduto negli ultimi anni della gestione della società illustrando l’esito di una maxi inchiesta per bancarotta fraudolenta per la quale ieri, in tribunale a Treviso, è stata chiesto il rinvio a giudizio per 5 persone.

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