“Montebelluna in rosa” per duemila, la pioggia non ferma la Lilt

La partenza della terza edizione di "Montebelluna in rosa"

Atleti e pensionati, genitori con carrozzine e tanti giovani: nessuno ha voluto mancare al tradizionale appuntamento

MONTEBELLUNA. Un serpentone rosa con più di duemila persone, stamattina, domenica 19 settembre, per la tradizionale corsa di beneficenza organizzata dalla Lilt.

Giunta alla sua terza edizione, la manifestazione che raccoglie fondi per la Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori ha fatto il botto in termini di partecipazione, nonostante il meteo inclemente che ha costretto gli iscritti, da metà percorso, ad armarsi di ombrelli. Due erano i percorsi: da 5 e da 10 chilometri. Al via anche due deputati del Carroccio, Ingrid Bisa e Giuseppe Paolin, che si sono cimentati con la tratta più breve.

Montebelluna è rosa: ecco la corsa delle duemila donne della Lilt

C’era anche il vicesindaco reggente di Montebelluna Elzo Severin, che si è limitato ai metri iniziali, mentre l’assessore all’istruzione Claudio Borgia ha completato il percorso. Ma non era una gara: contava esserci, per sostenere la ricerca. 

Mascherina obbligatoria alla partenza, poi i partecipanti hanno potuto togliersela durante il percorso. Oltre 150 volontari della Protezione Civile hanno vigilato che tutto funzionasse alla perfezione. 

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