Castelfranco, scuole Colombo: è caos agli ingressi

Via Trieste è rimasta a doppio senso, i genitori denunciano il grave rischio di incidenti e assembramenti

CASTELFRANCO. Scuola Colombo, pericolo in agguato per bimbi e genitori durante le fasi di ingresso e di uscita dalle lezioni: è quanto fa presente il comitato genitori al termine della prima settimana di scuola.

Il problema è determinato dall’alto assembramento al cancello di via Trieste, dovuto anche alle modalità di accoglienza dei bambini: le norme infatti prevedono che questi siano affidati personalmente agli insegnanti, procedura che implica tempi più lunghi per l’attesa e la presenza di numerose persone all’esterno. Ma la cosa non sarebbe così problematica se, almeno nelle fasce orarie di entrata e uscita, questo tratto di via Trieste fosse interdetto al traffico. Invece non è così: la strada rimane a doppio senso di marcia, le auto vengono parcheggiate a lato strada, ostacolando anche le manovre dello scuolabus.

In una situazione del genere, in cui i tanti pedoni in attesa occupano la sede stradale in quanto il marciapiede è troppo stretto, e le auto continuano nel frattempo a circolare, c’è anche la preoccupazione che possa accadere quello che nessuno vorrebbe.

La criticità dell’accesso/uscita si era creata anche lo scorso anno, quando la scuola elementare Colombo dalla storica sede di via Puccini si è trasferita nel complesso della scuola media Sarto a pochi metri di distanza: due presenze “autonome” anche per gli accessi, dove quello della Colombo si affaccia su via Trieste. «Anche l’anno scorso si era rilevata la stessa problematica - spiegano i rappresentanti del comitato - ma si era intervenuti con segnali mobili che indicavano almeno il senso unico durante le ore di entrata e di uscita. Ora quei segnali sono stati messi in un angolo, dove giacciono inutilizzati, e via Trieste continua ad essere a doppio senso di marcia con le relative conseguenze».

La richiesta che rivolgono al Comune i genitori degli alunni è quella di intervenire per regolamentare il traffico in queste ore così delicate: ma si fa appello anche al buon senso di chi accompagna i figli a scuola: «Negli anni si sperava di ottenere un marciapiede adatto in via Trieste per contenere il gran passaggio di bambini, ragazzi e accompagnatori, ma questo non è mai avvenuto: attraverso il senso unico si è cercato di limitare un po’ il traffico ma oggi purtroppo questo segnale non è applicato e il disagio permane - continua il comitato - Dopo aver osservato la situazione , proviamo a dare dei consigli contando sulla sensibilità di chi alle 8 del mattino e alle 4 del pomeriggio è in via Trieste a portare e ritirare i bambini. Ad esempio: parcheggiare oltre se non c’è posto davanti al cancello; oppure lasciare liberi i primi due parcheggi per quei venti minuti di “panico”. Ma anche: perchè non aiutarci fra genitori e magari sostenerci, ad esempio, se qualcuno è di strada, accompagnando altri bambini a scuola oltre al proprio? E infine, possiamo spostarci più avanti se vogliamo chiacchierare cosi da permettere a tutti di farsi scorgere dal bambino che viene dopo e quindi ridurre le attese all’ingresso. Probabilmente arriverà un cancello al posto di quella rete e probabilmente riusciremo a uscire con più facilità: nel frattempo impegniamoci tutti per migliorare questa situazione».

Non da ultima, la problematica relativa agli assembramenti, che per le e norme anti contagi sono assolutamente da evitare davanti alla scuola e invece si registrano puntualmente.

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