Treviso, la Pedemontana calamita aziende: arrivano 41 ditte e la Porsche

Effetto superstrada a Villorba, il sindaco Serena: «L’arteria cambierà il Veneto centrale». Tante nuove attività commerciali riqualificando vecchi siti o in nuovi spazi

VILLORBA. Quarantuno nuove aziende in un anno e mezzo, un nuovo proprietario per la Cmr, il via al piano ex cantina sociale. A Villorba si fa sentire l’effetto Pedemontana. Il primo a esultare è il sindaco Marco Serena, che dopo anni di “depressione” economica per il territorio che amministra ora vede una nuova fioritura. «Era ora che gli imprenditori capissero l’appetibilità di questo territorio con la Pedemontana. Sono convinto che la Superstrada cambierà interamente il Veneto centrale, separando chi c’è all’interno da chi ci è rimasto fuori. I comuni del trevigiani potranno diventare il nuovo centro produttivo e di servizi del Veneto, e dell’Italia, una sorta di Milano 2. Quello che stiamo vedendo succedere a Villorba nell’ultimo anno lo dimostra», dice il sindaco.

I numeri in possesso dell’amministrazione dicono che nella zona industriale di Villorba in un anno e mezzo hanno aperto 41 attività, dando nuova vitalità ad un’area che vedeva i cartelli affittasi o vendesi appesi a decine di capannoni. «Ora se ne trovano pochissimi di liberi, e a quanto vediamo sono anche ripartiti i prezzi», precisa Serena. Resta vuota la parte commerciale che ospitava il Panorama. Il gruppo della grande distribuzione al momento preferisce tenere vuoto il proprio immobile, probabilmente anche per non crearsi in casa della concorrenza, visto che a poche centinaia di metri c’è un altro Panorama, all’interno del centro commerciale di Castrette.

A interessare ancor più la cittadinanza sono le prospettive per l’ex Cmr, la fabbrica abbandonata da circa un decennio, affacciata sulla Pontebbana. Unita all’ex Mondial, oggi rimasta uno scheletro di cemento, costituisce la più importante area di degrado a Villorba. L’ex fabbrica è stata acquistata dal gruppo Grigolin, che punta a riqualificarla. Arriverà altro commerciale, sebbene in zona non manchino gli iper.

Un accordo era praticamente fatto con il Lidl, per aprire un punto vendita sulla Pontebbana, ma a far desistere il gruppo tedesco sono state le incertezze sulla viabilità. Per aprire un supermercato in quel punto serve una revisione della Pontebbana, che è competenza di Anas. L’ente però non avrebbe risposto alle richieste del gruppo commerciale, che quindi di fronte a tali incertezze e a tempi biblici ha preferito fare un passo indietro. Oggi si torna a discutere della riconversione dell’area.

A farla da padrone saranno le superfici commerciale e direzionali, ma il piano potrebbero comprendere anche la revisione della viabilità e di tutta l’area comprendente anche Villa Zambon e la piazza di Carità. Intanto si è sbloccato il piano di recupero dell’ex Cantina Sociale. La Carraro costruirà una concessionaria della Porsche, aggiungendo un altro marchio alla “galleria commerciale” della auto che ormai è diventata la Pontebbana.

2

Articoli rimanenti

Accesso illimitato a tutti i contenuti del sito

3 mesi a 1€, poi 2.99€ al mese per 3 mesi

Attiva Ora

Sblocca l’accesso illimitato a tutti i contenuti del sito

Video del giorno

La Palma, il drone riprende il fiume di lava che si fa largo tra le case

Insalata di gallina, radicchio, mandorle, melagrana e cipolla

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi