Soligo: iniziative contro la violenza sulle donne Andreola: opportunista

Villorba, lo scontro tra i candidati si sposta sul sociale «Da assessore in 5 anni su questo tema non ha fatto nulla»

VILLORBA

La violenza sulle donne diventa tema di campagna elettorale, ed è all’origine dello scontro tra Francesco Soligo, candidato sindaco della Lega, e Raffaella Andreola, che con la sua lista Villorba Controvento sostiene la candidatura di Emanuela Parchi. All’ex consigliere del Movimento 5 Stelle poco è piaciuto che l’attuale assessore al sociale abbia «strumentalizzato a fini elettorali l’argomento». Insomma, proprio quando Soligo deve vedersela con quattro candidate a sindaco (Silvia Barbisan, Alessandra Callegari, Camilla Girasole, oltre a manuela Parchi), i temi che riguardano più da vicino le donne entrano nella campagna elettorale. La polemica nasce da un post su Facebook di Soligo, in risposta all’interrogativo posto da Renzo Gatto, sulle priorità dei candidati.


Dopo la richiesta di maggiori spiegazioni sulla tutela dei più fragili, Soligo ha annunciato che «a giorni saranno resi disponibili degli spazi ad una coop che gestisce un centro antiviolenza nel Trevigiano nell’ambito delle politiche regionale a favore delle donne vittime di violenza. Questa operazione si colloca in una progettualità dei servizi sociali comunali che comprende anche altre iniziative, ad esempio nel campo della prevenzione della violenza, in collaborazione con le scuole», ha spiegato l’assessore al sociale e candidato della Lega. Apriti cielo.

«Ancora una volta la componente politica pasteggia a fini elettorali a scapito di una seria politica sociale che permetta finalmente di affrontare il problema», sbotta Andreola. «Aprire sportelli di sostegno solo a fini elettorali e a due settimane dalle elezioni amministrative rappresenta una futile azione di propaganda che non influisce su realtà ben radicate; queste non necessitano di riflettori momentanei ma di fari accesi giorno dopo giorno».

L’accusa di Andreola è chiara, e anzi si spinge fino ad analizzare il lavoro di Soligo come assessore al sociale: «In cinque anni chiedo a Soligo come ha gestito questo tema, che dati ha raccolto, come li ha elaborati e come si è mosso in merito. Da consigliere ricordo solo qualche mostra d'arte, tra l'altro voluta dall'assessore Eleonora Rosso che di sociale non si occupa».

La campagna elettorale insomma si sposta sul sociale. Lunedì lo scontro aveva visto protagonista Alessandra Callegari (Partito Democratico), che aveva raccolto le lamentale delle mamme nei confronti del trasporto scolastico, con le nuove navette per le scuole Marconi e Marco Polo in ritardo, e gli spazi risicatissimi per la ricreazione degli alunni trasferiti dalle medie Scarpa per i ritardi nei lavori. —

federico cipolla

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