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Pullman strapieno di studenti, scatta l’allarme. «C’è gente perfino sugli scalini»

Segnalazioni e proteste degli utenti. Colladon (Mom): «Da oggi quella corsa viene raddoppiata»

CAVASOPrimi due giorni di scuola ed è già preoccupazione per il trasporto. È bastata una foto scattata da uno studente di Cavaso del Tomba – salito sul pullman che lo ha portato a Montebelluna dove frequenta le scuole superiori – per far partire le prime segnalazioni.

«Siamo pieni e sulla scala c’è altra gente, circa 24 persone in piedi», questo il messaggio whatsapp che il ragazzo ha inviato al proprio genitore con la foto dove si vede il mezzo di trasporto pieno di giovani.

Il passaparola è veloce con il tam-tam mediatico dato allo scatto e l’informazione arriva anche ad altri genitori della zona. A.M. madre di una ragazza di Curogna, frazione di Pederobba, si lamenta: «Questa mattina la corriera era strapiena e mia figlia è salita ed è rimasta sulla scaletta. Non c’è stato alcun controllo».

A tal riguardo, il ministero delle Infrastrutture, ha pubblicato le linee guida per i trasporti, in vigore dal primo di settembre al 31 dicembre di quest’anno. Sul sito si può leggere come sugli autobus urbani si possa salire senza green pass, che serve invece a bordo dei mezzi interregionali a lunga percorrenza.

Nelle regioni in zona bianca e gialla è consentito il riempimento fino all’80% dei bus, deve essere consentito il ricambio d’aria tramite l’apertura dei finestrini, si deve salire indossando la mascherina e i flussi di salita e discesa devono essere separati. Ma come si calcola la capienza all’ottanta percento su un autobus?

La domanda l’abbiamo posta a Giacomo Colladon, presidente Mobilità di Marca: «Il calcolo va fatto sui posti disponibili a sedere oltre a quelli in piedi. In un pullman in servizio in una linea extraurbana il dato può variare in base al modello del mezzo e quindi la capienza totale può variare». L’azienda, che ha utilizzato questi primi giorni per mettere in atto il processo organizzativo, ha schierato una trentina di autobus aggiuntivi, ma deve far fronte a un calo degli abbonamenti, fermi a circa 13mila tessere che, in concomitanza dell’orario ridotto in quasi tutti i plessi scolastici, non permette una facile organizzazione dei mezzi sulle linee.

«Ho già ricevuto la nota dell’autista», continua Colladon, «come azienda siamo immediatamente intervenuti. Già da oggi, su quella linea verranno utilizzati due mezzi al fine di soddisfare i requisiti di capienza citati dal Ministero».

A tal fine l’azienda ci tiene a puntualizzare come dalla giornata odierna inizieranno i controlli su tutti i mezzi in circolazione. Pertanto, anche sulla linea extraurbana numero 111, che collega la Pedemontana del Grappa a Montebelluna, verrà utilizzato un autobus supplementare e sarà utilizzato il personale Mom per verificare il rispetto della stringente normativa in vigore. –

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