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Ventottomila metri cubi di edilizia residenziale a Treviso Sud: via ai lavori nel condominio dietro allo Sportler di Silea

Ben 28 mila metri cubi di residenziale nell’area lasciata nel degrado dalla Queen. Nessun alloggio al Comune, che preferisce sistemare l’incrocio di via Cendon

SILEA. Vicino al casello di Treviso sud arrivano altri 28mila metri cubi di residenziale. È il risultato dell’acquisizione all’asta da parte della Seven Investimenti dell’area lasciata in abbandono dalla Queen dopo il fallimento.

In municipio sorridono perché finalmente verrà risolto un annoso problema di degrado, ma d’altra parte non mancano le polemiche da parte della Lega, visto che la Seven potrà contare su un “premio” di 2.800 metri cubi aggiuntivi, oltre a non dover cedere una parte degli alloggi al Comune, che ha preferito un altro beneficio pubblico.

Il condominio abbandonato al grezzo dietro allo Sportler era diventato un cruccio per il sindaco Rossella Cendron. Inserito nello sviluppo dell’area di Treviso sud ai tempi della giunta Biasin, al contrario dei nuovi palazzi che sono rapidamente sorti uno a fianco all’altro, ha subito lo stop dopo la realizzazione solo al grezzo del primo stralcio. Rimanendo un’incompiuta. La Queen ha avuto difficoltà economiche che l’hanno portata al fallimento, e lo scheletro di cemento è abbandonato da molti anni. «L’area era infestata da animali e quindi presentava problemi di natura igienico-sanitaria. Avevamo insetti, nutrie, topi e calabroni, segnalazioni continue, oltre ai problemi di sicurezza perché l’area era meta di senzatetto e di attività non propriamente consentite», ha detto il primo cittadino Cendron. A ottobre, però, la Seven Investimenti di Bologna ha avanzato l’offerta vincente, aggiudicandosi all’asta tutta l’area della Queen per 850mila euro.

Adesso c’è da far ripartire il piano di lottizzazione, che prevedeva oltre allo stabile ancora al grezzo, la realizzazione di altra residenza per complessivi 25mila metri cubi. L’accordo con il Comune, approvato dal consiglio comunale, prevede che intanto la Seven possa realizzare 2.800 metri cubi, circa il doppio del previsto, del primo stralcio lasciato al grezzo, alzandosi fino al quinto piano.

Inoltre non dovrà cedere alcun alloggio al municipio per l’edilizia residenziale pubblica. Nei prossimi mesi invece dovrà presentare un nuovo piano aggiornato per realizzare la cubatura restante. «Anche noi all’epoca riflettemmo sull’opportunità di far realizzare alcuni alloggi di residenza pubblica. Alla fine decidemmo perché ne fossero ceduti 12 al Comune. Ora non credo sia opportuno, a fronte di un premio di 2.800 metri cubi, rinunciare proprio a tutti, visto che a Silea ci sono famiglie in estrema difficoltà economica», ha detto Moreno Vanzin (Lega).

«Silea ha un patrimonio immobiliare già piuttosto importante rispetto ad altri Comuni, si parla di 67 alloggi popolari. Abbiamo preferito dirottare il beneficio pubblico su altro», ha chiarito il primo cittadino, Cendron. Più esattamente i 615mila euro di beneficio saranno utilizzati sull’incrocio di via Cendon, dove si trova la chiesetta della Madonna della Salute. Davanti ad essa verrà realizzata una piazza, mentre la viabilità verrà tutta spostata sul retro, e l’intersezione con via Roma ospiterà una rotatoria

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