No Green Pass sulle Mura a Treviso, rispunta il cartello contro Zaia visto a San Vendemiano

Corteo trasferito fuori dal centro storico per le proteste dei commercianti. Tra gli oratori un esperto di ufo e alieni. Attacchi anche a Burioni: «Ha finto di vaccinarsi»

TREVISO. Ancora scritte minacciose nei confronti di Luca Zaia durante la protesa No vax – No Green Pass di sabato pomeriggio, 11 settembre, a Treviso. Tra i circa cento manifestanti al bastione San Marco è rispuntato, infatti, il cartello già visto una settimana fa  a San Vendemiano, con Zaia rappresentato come un demone e la scritta: "Non sfuggirai al giudizio di Dio".

La protesta era autorizzata e, dopo otto settimane di presidi in centro città con le proteste degli esercenti di Piazza dei Signori, si è svolta sulle mura, lontano dal centro. Presenze assai ridotte rispetto alle scorse settimane, complice anche la protesta di Padova iniziata poche ore prima.

Tra gli organizzatori, nonché primo speaker a intervenire dal palco contestando l'utilità in generale dei vaccini, Luca Scantamburlo, trevigiano laureato in Lettere noto fino ad oggi per alcuni saggi sugli ufo e sugli alieni (sono suoi lavori titoli come “Apocalisse dallo spazio. L’avvento di Nibiru e dei Vigilanti”, “L’ombra del Pianeta X. Storia del Decimo pianeta, fra servizi segreti ed insider”).

Scantamburlo durante il suo intervento dal palco a Treviso

A Scantamburlo si sono alternati altri speaker che a più riprese hanno attaccato le autorità sanitarie, accusando tra le altre cose il virologo Roberto Burioni di aver ricevuto una finta vaccinazione anti Covid per non rischiare effetti collaterali.

La protesta è durata un’ora e mezza senza alcun momento di tensione, grazie al presidio delle forze dell’ordine. L’obiettivo dell’amministrazione comunale trevigiana, nel concedere lo spazio sulle mura, era quello di allontanare la protesta dal centro, dopo che i ristoratori, due settimane fa, avevano occupato il palco dell’evento chiedendo ai manifestanti di allontanarsi dai plateatici.

Obiettivo centrato: il presidio sulle mura non ha disturbato le attività commerciali e la scelta si è rivelata opportuna anche per ridurre il rischio di assembramenti, visto lo spazio a disposizione.

Video del giorno

Homeschooling, il racconto di Morena Franzin: "Tre figli che studiano a casa, nessun rimorso"

Barbabietola con citronette alla senape e sesamo

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi