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In dieci anni 185 medici di base in meno nel Trevigiano: impossibile garantire l’assistenza

La denuncia di Cgil: professionisti sempre più anziani e con troppi pazienti. Biscaro: «Ci sono delle responsabilità politiche»

TREVISO. Sempre meno medici sul territorio e sempre più anziani, di fatto insufficienti per garantire un’assistenza adeguata a tutta la popolazione trevigiana. L’attenta analisi, redatta dall’ufficio studi dello Spi Cgil di Treviso, restituisce un quadro impietoso della situazione e fotografa il collasso della medicina di base nella Marca.

La Cgil rilancia quindi l’ipotesi di portare i medici di base dentro il servizio sanitario nazionale e chiede a Ulss 2 e conferenza dei sindaci di fermare gli aumenti di massimale che stanno facendo diventare “la regola” il tetto di 1.800

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