Contenuto riservato agli abbonati

Prosecco, Zanette ai produttori: «Patente di sostenibilità altrimenti si è fuori dalla Denominazione»

Il presidente del Consorzio Doc sposa le tesi del presule vittoriese. Bortolomiol, Docg: «Anche per noi il rispetto del territorio è un dogma»

TREVISO. I produttori di Prosecco con la patente di sostenibilità. Altrimenti ci si dovrà ritirare dalla Denominazione. È quanto si prepara a decidere il Consorzio Prosecco Doc, «in piena sintonia con il vescovo di Vittorio Veneto». Lo anticipa il presidente Stefano Zanette.

Il vescovo Pizziolo ha colto nel segno; lo ammettono i Consorzi di tutela. Riconoscono che quel che va oltre va oltre, ma ricordano che loro stessi si sono imposti regole che cercano di contrastare la “monocoltura”.

Questo articolo è riservato a chi ha un abbonamento

Tutti i contenuti del sito

3 mesi a 1€ poi 2.99€ al mese per 3 mesi

Attiva Ora

Noi tribuna di Treviso la comunità dei lettori

Video del giorno

La Palma, il drone riprende il fiume di lava che si fa largo tra le case

Insalata di gallina, radicchio, mandorle, melagrana e cipolla

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi