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Fu accusato di essere il “corvo” dei vigili di Treviso, ora chiede maxi risarcimento al Comune

Parte la causa civile contro Ca’ Sugana e comando. I legali dell’agente: «Messo alla berlina ingiustamente, ecco le prove»

TREVISO. A inizio 2020 fu individuato come il “corvo”, l’autore di una serie di lettere anonime, tra le quali una piuttosto dettagliata, recapitata a mass-media, forze dell’ordine e istituzioni, in cui si denunciava il presunto pestaggio di uno straniero, ad opera di quattro colleghi, negli uffici del comando di via Castello d’Amore.

Una grana per Ca’ Sugana

Per questo motivo, al termine di un’indagine interna, il comandante Andrea Gallo chiese al dirigente del personale del Comune il trasferimento del presunto “corvo” ad altro ufficio “per incompatibilità ambientale”.

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