«Scardellato, la sindaca del fare Lega unita, c’è chi intorbida il clima»

Carroccio con Zaia e Bof a lanciare la candidatura del primo cittadino uscente: «Noi siamo questi»

ODERZO

«È stata la sindaca del fare. Il primo mandato è sempre un investimento sulla comunità, che dà i propri frutti nel secondo». Così il presidente regionale Luca Zaia ha lanciato la campagna elettorale della sindaca uscente Maria Scardellato, che ieri in piazza del Foro ha presentato le tre liste che la sostengono: Lega, Fratelli d’Italia e una civica. L’intervento di Scardellato è iniziato subito con una precisazione neanche tanto velata. Guardando i leghisti che erano accanto a lei (sindaci, il commissario provinciale Gianangelo Bof, l’eurodeputato Toni Da Re, il senatore Gianpaolo Vallardi e lo stesso Zaia), ha scandito: «La Lega è tutta qui. I cittadini non possono essere ingannati, la Lega non può appoggiare chi l’ha danneggiata», ha tuonato verso il convitato di pietra, Michele Sarri.


Poi è passata al programma, del quale ha esposto la parte che riguarda il recupero dell’ex caserma Zanusso, del foro boario di via Donizetti e dello stabile di via Piave che ora ospita le associazioni: «La caserma la vogliamo dedicare allo sport, che ha già dimostrato interesse con le società locali e con alcune federazioni nazionali. Serve un project financing per fare tutti i lavori, quindi si potrebbe creare anche una foresteria a disposizione di atleti e lavoratori che stanno in città per brevi periodi», ha detto Scardellato.

Sempre nella Zanusso vorrebbe portare le associazioni che ora hanno sede in via Piave, in modo che quello stabile possa essere trasformato in un’esperienza di co-housing. Giovani coppie e anziani autosufficienti potrebbero viverci, in modo da sostenere la crescita demografica o almeno contrastare il calo: «Per tenere bassi gli affitti potrebbe intervenire direttamente il Comune con un milione di euro, proveniente da quel milione e mezzo che lo Stato ci deve dopo aver perso il ricorso presentato da noi Comuni sui trasferimenti tagliati nel 2015 in modo illegittimo», ha proposto il primo cittadino uscente.

Nel foro boario Scardellato immagina una cittadella della musica. Lì vorrebbe realizzare il nuovo auditorium, una sala prove e alcuni spazi fissi in grado di ospitare eventi dal vivo all’aperto: «Quello spazio potrebbe essere collegato al centro storico con un sottopasso lungo il Monticano che permetta anche di far proseguire il Gira Monticano, che vogliamo completare del tutto. Raggiungeremmo due obiettivi in un colpo solo», la sua proposta.

Prima di questa presentazione, Scardellato ha incassato il sostegno dei big leghisti: «Mi ha aiutato molto in Provincia, quando era davvero difficile. È un’amministratrice esigente, anche con se stessa", ha detto il presidente provinciale. Sostegno è arrivato dal commissario provinciale Gianangelo Bof e Toni Da Re, ma anche dal segretario provinciale FdI Giuseppe Montuori: «Oderzo è una città ben amministrata, si vede la differenza fra una sindaca che si è data da fare e chi invece non lo ha fatto. Sta a venti minuti da qui», ha detto. Facile capire a chi si riferisse: a Fabio Chies, il candidato sindaco coneglianese che corre per il bis dopo che nel primo mandato era stato sfiduciato dal consiglio comunale. —



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