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Pochi medici condotti, tetto di 1800 pazienti a testa nel Trevigiano

L’emergenza durerà per i prossimi cinque anni, i provvedimenti concordati: alzare il massimale degli assistiti, nuovi incarichi provvisori e specializzandi

TREVISO. Vertice fiume martedì pomeriggio tra l’azienda sanitaria e i sindaci della Marca per affrontare il problema della carenza di medici di base che attanaglia ormai da tempo il Trevigiano. Nel corso del 2021 sessanta camici bianchi hanno lasciato per andare in pensione, oltre 90 mila pazienti hanno dovuto cercare un nuovo curante di fiducia. Treviso, Istrana, Zero Branco, Preganziol, Castelfranco, Montebelluna e Valdobbiadene le aree che nel corso di questa estate hanno maggiormente sofferto.

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