Daniele Pelliciardi: «Questa rapina significa che non è cambiato nulla»

Il figlio della coppia trucidata nel 2007 commenta con amarezza il nuovo episodio di cronaca nera capitato poco distante da Gorgo 

SICUREZZA

«Sulla rapina di Chiarano dico solo questo: sono passati degli anni, ma non è cambiato nulla». Un commento secco quello di Daniele Pelliciardi, che appena sabato scorso ha ricordato i suoi genitori, con la messa celebrata nella chiesa di Gorgo al Monticano, a distanza di 14 anni dalla tragedia. Pensando all’insegnante di Chiarano, rapinata e minacciata domenica da due malviventi, per Daniele si riapre ancora una ferita profonda, non ancora rimarginata. Inevitabile che il pensiero vada alla notte di quel 21 agosto 2007, quando la madre Lucia Comin e il padre Guido Pelliciardi furono vittime di quello che sarebbe passato alla cronaca come il “massacro” di Gorgo, avvenuto nella dependance di Villa Durante. —




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