Contenuto riservato agli abbonati

Nell’Ulss 2 l’efficacia dei vaccini è al 96 per cento. Più che dimezzato il tasso dei ricoveri

Degli ultimi 767 contagiati solo tre erano già immunizzati. A luglio 2.091 nuovi positivi, ma impatto minimo sugli ospedali

TREVISO. A luglio di quest’anno in provincia di Treviso sono stati rilevati 2.091 casi di coronavirus, un numero in linea con il periodo a cavallo tra settembre e ottobre 2020, mentre un anno fa luglio si era concluso con appena 247 casi. A cosa sono serviti, allora, i vaccini? La risposta sta nei ricoveri: quest’anno finisce in ospedale a causa del Covid una persona ogni 174 contagiati, a luglio 2020 una ogni 35. E anche paragonando il dato a quello di mesi con un numero maggiore di contagi, la differenza rimane evidente: ricoverata una persona su 130 ad agosto 2020, una su 118 a settembre dello stesso anno. Insomma, i contagi continuano a crescere, spinti anche dai focolai tra i giovani, ma i ricoveri restano ampiamente sotto controllo: 20 le persone ospedalizzate nella Marca a causa del Covid secondo l’ultimo bollettino di Azienda Zero, di cui quattro in terapia intensiva (nessuna era vaccinata).

contagi e ricoveri

L’andamento dell’ultimo mese, come detto, è stato simile a quello dell’inizio di autunno 2020. La (grossa) differenza tra oggi e allora si nota nel numero dei ricoverati in ospedale, in crescita da diverse settimane ma sempre con aumenti contenuti e, per questo, più gestibili dal sistema sanitario. Abbiamo 1.612 “attualmente positivi” e 20 posti letto occupati, lo scorso ottobre quando avevamo 1.636 “attualmente positivi” i ricoverati erano 44: il tasso si è dimezzato. «E questo dipende solo dai vaccini, non ci sono altri fattori» sottolinea il direttore generale dell’Ulss 2, Francesco Benazzi, «il merito è della copertura che quelli come noi, cioè i vaccinati, danno anche agli altri, che magari non si vogliono proteggere. In questo momento i vaccinati stanno aiutando tutta la popolazione. E le fasce d’età più a rischio sono anche quelle più coperte, questo incide molto sul tasso di ospedalizzazione».

l’efficacia

Un recente studio del dottor Mauro Ramigni, direttore del servizio di Epidemiologia dell’Ulss 2, attesta al 95,8 per cento l’efficacia dei vaccini con ciclo completo, analizzando i dati della provincia di Treviso. Inoltre, dal 23 al 29 luglio nella Marca sono stati riscontrati 767 nuovi casi di coronavirus, di questi il 78 per cento ha colpito persone che non erano vaccinate nemmeno con la prima dose (si tratta soprattutto di ragazzi con meno di trent’anni, colpiti dal Covid in occasione di feste e incontri conviviali), mentre il 21,61 per cento aveva già effettuato la prima dose. Sono appena tre, quindi, i trevigiani con ciclo completo che si sono contagiati. E siccome il vaccino difende soprattutto dalla malattia, più che dal contagio, le loro condizioni sono buone. L’appello dell’Ulss rimane quindi di vaccinarsi anche se giovani e in salute, perché purtroppo nelle ultime settimane è capitato anche a diversi ventenni di finire ricoverati per il Covid: sono guariti, ma è un’esperienza che avrebbero preferito evitare. 

Video del giorno

Homeschooling, il racconto di Morena Franzin: "Tre figli che studiano a casa, nessun rimorso"

Barbabietola con citronette alla senape e sesamo

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi