Bodycam per tutti gli agenti della polizia locale di Treviso

Il progetto del comando approvato dalla giunta. E dopo i droni altre due nuove auto per le pattuglie dei vigili nei quartieri

TREVISO. Dotare tutti gli agenti del comando di polizia locale in servizio sulle strade e nelle auto di una bodycam. Dopo il primo esperimento fatto con una manciata di agenti in servizio di pattuglia, ora in via Castello d’amore si punta ad organizzare un intero corpo di vigilanza capace di video registrare quanto avviene nelle ore di servizio.

Il progetto è stato approvato nei giorni scorsi anche dalla giunta comunale che ha stanziato una serie di fondi sia per l’acquisto di un nuovo set di bodycam da aggiungere alla trentina già in dotazione agli agenti, sia per due nuove auto per i servizi di pattuglia nei quartieri in sostituzione di mezzi ormai vetusti ma attrezzate ad hoc per ogni necessità.

Di video registrati dalle micro telecamere posizionate sull’uniforme degli agenti il servizio di strada – per dire il vero – non se ne sono visti molti in questi anni (il primo acquisto è datato 2018) ma il comando ritiene che siano uno strumento molto utile anche per la contestualizzazione degli interventi, che per l’eventuale identificazione di altre persone presenti al momento delle azioni della polizia locale.

Prima di arrivare a dotare l’intero corpo di questi strumenti servirà del tempo ma la strada è tracciata. Stessa cosa voglia sentire per l’attivazione delle nuove 10 postazioni autovelox nelle principali arterie di scorrimento della viabilità cittadina. L’appalto è stato più lungo del previsto, e così anche l’avvio dei lavori, ma nei giorni scorsi ci sono visti finalmente gli operai in azione per la realizzazione dei basamenti sui quali verranno installati i box arancioni nei quali saranno poi alloggiati a turno gli autovelox.

Il primo, come promesso, è stato posizionato in via Podgora all’altezza della curva con via Fornaci. Gli altri verranno messi in via Sant’Angelo, in Noalese nei pressi della stazione di servizio tra Pagnossin e Moncia; in via Sant’Antonino in vicinanza della pasticceria e poi in via San Pelagio vicino al centro civico. Altre cinque postazioni sono in corso di individuazione.

«Contiamo di avere pronto tutta la nuova rete di controllo del traffico entro la fine dell’estate» aveva detto nei giorni scorsi il comandante della polizia locale Andrea Gallo. Forse ci vorrà qualche settimana in più per vedere completata l’installazione delle videocamere e dei lettori targa che si attendono da settimane lungo la tangenziale, sul cavalcavia di San Giuseppe, e nell’area di via Pinton. Installazioni che fanno parte di un più ampio progetto di controllo del territorio che verrà realizzato per gradi non avendo ricevuto il finanziamento ministeriale.

Di certo, tra Bodycam, telecamere fisse, telecamere mobili, lettore targa e autovelox gli occhi elettronici del Comune di Treviso si stanno moltiplicando. Negli ultimi anni stanno arrivando a sfondare quota 200.F.D.W.

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