Gruppi di sbandati al Biscione «Metà sono pregiudicati»

Trenta i giovani identificati e sono in arrivo provvedimenti Denunciato anche un esagitato che ha seminato il panico al bar Revolution

CONEGLIANO

Metà delle persone che fanno gruppetti in centro, in particolare al Biscione, ha precedenti con la giustizia. È questo l'esito degli accertamenti svolti dal commissariato, con il supporto delle unità prevenzione crimine di Padova. Giovedì sono stati attuati dei controlli straordinari dalla polizia, incentrati soprattutto su piazzale Zoppas. «Identificati più di una trentina di giovani di cui quattordici già noti per precedenti di polizia – fanno sapere dalla questura - tra questi, sei di loro già sottoposti a misure di prevenzione personali emesse dal questore». Tra le persone controllate, un ragazzo senegalese, residente a Cison, che aveva un “Daspo urbano” per motivi di sicurezza. È quindi stato denunciato. Oltre agli agenti della squadra volanti di Conegliano, sono state impegnate tre pattuglie del reparto prevenzione crimine. La questura e il commissariato stanno esaminando inoltre le posizioni di altri individui, pregiudicati, e nei loro confronti saranno presi provvedimenti. I pattugliamenti straordinari arrivano all'indomani dell'episodio, in cui era stato bloccato un altro pregiudicato, M. B. 43 anni di San Vendemiano.


VIOLENZA AL BAR

L'uomo, che ha appena finito di scontare una pena ed era uscito dal carcere, nel tardo pomeriggio di mercoledì è andato in escandescenza, prima in via Colombo e poi in via Padre D'Aviano. In preda ad alcolici e sostanze stupefacenti, all'esterno del locale Revolution ha preso di mira il plateatico, lanciando sedie e portacenere. I dipendenti del ristorante sono stati costretti a barricarsi all'interno. Il quarantenne si è scagliato anche contro gli agenti della polizia locale, sul posto sono intervenuti carabinieri e poliziotti. Lo sbandato è stato fermato e reso inoffensivo. Era arrivata anche un'ambulanza. La polizia locale lo denuncerà per resistenza a pubblico ufficiale e per inosservanza di provvedimenti dell'autorità, aveva un divieto di dimora a Conegliano. Lo scorso anno era stato fermato in via Pittoni mentre danneggiava auto. —



Video del giorno

Sgarbi e Al Bano cacciati a fischi dal palco dell'Arena di Verona: era la sera dell'omaggio a Franco Battiato

Granola fatta in casa

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi