Eletto Michele Genovese e Toni Da Re si arrabbia

VITTORIO VENETO

Il grande strappo di Gianantonio Da Re, consigliere comunale, oltre che europarlamentare della Lega. Al momento di votare il presidente del Collegio dei revisori dei conti, l’altra sera in assemblea municipale, ha definito uno dei candidati, Michele Genovese, improponibile per il suo presunto «comportamento non etico».


Da Re ha ricordato, infatti, che Genovese, a suo tempo, nella veste di revisore aveva inviato un esposto alla Corte dei conti contro l’amministrazione comunale, anche allora a guida leghista. Fatta la sua dichiarazione, Da Re è uscito dall’aula; i suoi colleghi hanno scelto, fra i quattro candidati alla presidenza, proprio Genovese, mentre le opposizioni, dopo aver chiesto un nome nuovo, si sono espresse col pollice verso. «Vorrei capire da chi è stata proposta questa presidenza» ha chiesto Da Re, perentoriamente, al sindaco e alla sua giunta. Il vicesindaco Gianluca Posocco ha risposto che in realtà i candidati erano quattro, a seguito di avviso pubblico. «Non eccepisco sulla professionalità di Genovese – ha insistito Da Re -, ma non è stato etico il suo comportamento con quell’esposto». Subito si è agganciato il consigliere Giulio De Antoni per invitare a scegliere un candidato nuovo. Altrettanto hanno fatto Mirella Balliana e Marco Dus. Eletto Genovese, il collegio è stato completato con Luciano Girardi e Silvia Benazzi.

Il consiglio ha bocciato, a maggioranza, le mozioni presentate dalle minoranze sul parco pubblico da realizzare in via Galilei e sulla biblioteca. Acceso il dibattito su quest’ultimo argomento, dai banchi dell’opposizione un “Pinocchio” è stato indirizzato al sindaco Antonio Miatto. —

F.D.M.

Video del giorno

Turchia, la furia del minatore non pagato: sale sull'escavatore e distrugge i camion

Timballo di alici

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi