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Treviso, centinaia in Piazza dei Signori contro le morti sul lavoro

La mamma di Mattia Battistetti: ogni croce bianca è un omicidio

TREVISO. Oltre trecento persone nel pomeriggio in Piazza dei Signori, a Treviso, per protestare contro gli incidenti e le morti sul lavoro che hanno funestato la Marca nell'ultimo periodo.

Sul palco allestito da Cgil, Cisl e Uil anche la mamma di Mattia Battistetti, morto in cantiere a 23 anni a Montebelluna. Con la voce rotta dal pianto, Monica Michielin ha letto la lettera scritta per il figlio, in cui punta il dito contro le condizioni precarie di alcuni ambienti di lavoro: "Presto la mia voce alla battaglia contro le morti sul lavoro, perché ogni morte bianca è un omicidio. Voglio giustizia per Mattia, Aziz e tutti gli altri".

Il segretario di Cgil Treviso, Mauro Visentin, ha attaccato le associazioni datoriali: "Perché gli imprenditori oggi non sono qui con noi, con i loro dipendenti? Troppo silenzio, su questi temi, da parte degli industriali". Massimiliano Paglini, segretario generale Cisl, e Gianluca Fraioli, Uil, hanno confermato che quello di venerdì è stato solo il primo sit-in di una lunga serie: "Le manifestazioni contro gli incidenti sul lavoro continueranno anche dopo le ferie".

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