Fumata nera con Veneto Strade Rinviato l’accordo per Biadene

Il comune chiede di sgravare la frazione liberalizzando la Pedemontana per i tir La società regionale studia una controproposta, oggi forse l’incontro decisivo

MONTEBELLUNA

«Niente camion a Biadene»: questo il messaggio che hanno portato ieri a Veneto Strade l’assessore ai lavori pubblici del comune di Montebelluna, Michele Toaldo, e il dirigente De Rovere. Per ora l’incontro si è risolto con un nulla di fatto. Una risposta da parte della società regionale è attesa per oggi.


I disagi alla viabilità nella frazione ai piedi del Montello rimangono dunque all’ordine del giorno. Dopo la chiusura al traffico per lavori del cavalcavia lungo la Feltrina, transitano infatti per Biadene i camion che escono dalla rotonda delle Crozzole deviando lungo la Sp2. Possono così poi tornare in Feltrina qualche chilometro più avanti. Ma ciò comporta un’invasione del traffico pesante, oltre alle macchine, nel cuore del popoloso quartiere, da 5 mila abitanti. Ilavori in feltrina dovrebbero proseguire fino al 12 settembre.

In questo scenario «niente camion per Biadene» è la posizione espressa l’altra sera in consiglio comunale e recapitata ieri pomeriggio di persona a Veneto Strade, con l’aggiunta della richiesta di accelerare il più possibile i lavori e di liberalizzare invece per i camion il transito tra i due caselli di Montebelluna Est e Montebelluna Ovest della Pedemontana Veneta. La risposta di Veneto Strade è che formulerà una controproposta. Questa mattina si incontreranno il sindaco di Montebelluna e il direttore regionale di Veneto Strade Silvano Vernizzi per arrivare a un accordo. Quindi una possibile fumata bianca per risolvere il caos della viabilità generato dalla chiusura del cavalcavia della Feltrina potrebbe emergere oggi.

«Noi non ci muoviamo dalla nostra posizione» è perentorio l’assessore Michele Toaldo «non è possibile lasciar transitare i mezzi pesanti per Biadene, questa è la posizione della giunta e di tutto il consiglio comunale. Vedremo quale sarà invece la controproposta di Veneto Strade, ma rimane ferma la posizione di dire di no all’utilizzo della strada che attraversa Biadene da parte dei mezzi pesanti». E sempre nei pressi c’è un’altra questione viabilistica che sta andando molto per le lunghe. L’intransitabilità di via Groppa, strada che collega la Feltrina a Mercato Vecchio, chiusa per una frana da più di un anno. «Nonostante le promesse fatte in passato» è l’accusa che lancia il capogruppo del Pd, Davide Quaggiotto «non è ancora stata indetta la gara di appalto per affidare la realizzazione dei lavori di messa in sicurezza di via Groppa, con buona pace dei cittadini». Si erano infatti moltiplicati gli annunci di sistemazione, ma finora non c’è neppure l’appalto. «Dovevamo attendere che arrivasse il parere della Sovrintendenza» spiega l’assessore ai lavori pubblici Michele Toaldo, «Adesso possiamo procedere. Prevedo che i lavori potranno partire in autunno e la strada potrebbe essere riaperta entro la fine dell’anno». —

enzo favero

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