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Covid: a Treviso ricoverati due ventenni, uno di loro è grave

L’Ulss: «Nessuno aveva la doppia dose». In una settimana raddoppiati i pazienti a Treviso e Vittorio Veneto. Ciclo vaccinale completo per il 56,9% dei trevigiani 

TREVISO. Due ventenni contagiati dal coronavirus sono ricoverati con gravi polmoniti: uno dei due occupa un letto nel reparto di terapia semintensiva riaperto nella Pneumologia del Ca’Foncello, l’altro è a Vittorio Veneto in area non critica. A fornire il dato è l’azienda sanitaria di Marca alle prese con l’ennesima ripresa dei contagi e conseguentemente dei ricoveri ospedalieri.

nei reparti

Nel giro di una settimana i ricoveri nella Marca sono raddoppiati, in base ai dati aggiornati a ieri mattina le persone seguite in reparto dagli specialisti sono 20 di cui 9 a Treviso e 11 nel Covid hospital di Vittorio Veneto. Per un giorno anche nell’ospedale di Oderzo è stato ricoverato un paziente Covid poi trasferito altrove. Il bollettino regionale di Azienda Zero registra purtroppo un nuovo decesso che risale allo scorso giugno: si tratta di un 93enne con gravi patologie che non era stato vaccinato. Un altro lutto che porta a 1. 816 il numero dei morti legati all’infezione.

le età

Ma che età hanno le persone seriamente colpite dal Covid 19, proprio ora che il peggio sembrava definitivamente passato? Innanzitutto, precisa l’azienda sanitaria, nessuno dei ricoverati aveva ricevuto la doppia dose vaccinale. «Dei 9 ricoverati al Ca’ Foncello – dice Francesco Benazzi, direttore generale dell’Ulss 2 – tre hanno fatto una dose, nessuno di loro aveva fatto due dosi. Degli 11 pazienti che sono a Vittorio Veneto, in due avevano ricevuto una dose di Pfizer, gli altri non sono vaccinati». A colpire è certamente l’età dei pazienti.

Nel dettaglio, al Ca’ Foncello il malato più giovane, 24 anni, come si diceva è stato trasferito in Pneumologia dove viene effettuata la ventilazione forzata. «Nello stesso reparto c’è anche un 47enne – aggiunge Benazzi – Due i malati in terapia intensiva, di 38 e 51 anni». I pazienti meno gravi seguiti a Malattie Infettive hanno 39, 49, 60 e 71 anni. A Vittorio Veneto, in area non critica, è ricoverato un ragazzo di 20 anni. Gli altri pazienti hanno rispettivamente 37, 46, 49, 58, 82 e 86 anni. Per la maggior parte il virus colpisce dunque gli under 60 non vaccinati.

«Per il momento non siamo preoccupati, non ci aspettiamo un’impennata dei ricoveri – commenta il direttore generale – è chiaro che se aumentano i contagi aumentano di conseguenza anche i ricoveri. Confidiamo nei vaccini». Nelle ultime 24 ore i nuovi positivi rintracciati grazie al tampone sono 110. Martedì nel territorio dell’Ulss 2 sono stati effettuati 2. 400 tamponi con un tasso di positiva del 2, 7%. Fino ad oggi nei Covid point di Marca sono stati somministrati 706.250 test; soltanto nel periodo dal 19 al 25 luglio sono stati fatti 31. 896 tamponi per una media di 4. 500 al giorno.

la campagna

«Abbiamo raggiunto un volume di 447. 933 cicli vaccinali completi – conclude il dg – con la copertura degli over 12 siamo arrivati al 56, 9%: sempre più prossimi all’obiettivo del 65% per l’immunità di gregge». —

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