Le Confraternite contro il Rosé delle Docg

Le Confraternite di Valdobbiadene e Asolo-Montello prendono posizione: «No alla versione rosé del Valdobbiadene e Asolo Prosecco Superiore Docg Snatura il vino, svilisce la sua storia e lo sradica dal suo territorio di produzione e di origine». Per ora il Rosé è esclusiva della Doc. E le due Docg vorrebbero che tale rimanesse: «Il principio da salvaguardare – afferma Enrico Bortolomiol, Gran Maestro della Confraternita di Valdobbiadene – è la connessione stretta ed inestricabile fra prodotto e territorio. Storia e cultura devono essere rispettate, devono rappresentare il solco. La direzione dev’essere univoca e così la logica di prodotto. Un unico territorio, un unico prodotto, pienamente riconoscibile dal consumatore». Sulla stessa linea il pensiero di Franco Dalla Rosa, Gran Maestro della Confraternita Vini Asolo Montello. —

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