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Schianto tra quattro mezzi lungo la Feltrina: muore una donna di 52 anni

La tragica scena dell'incidente e Barbara Monaco

Per la donna in sella moto, Barbara Monaco nonostante i tentativi di rianimazione dei sanitari, non c'è stato nulla da fare

PAESE. Doveva essere una domenica fuori porta sulle due ruote, ma si è trasformata in tragedia. A perdere la vita sull’asfalto della Feltrina, Barbara Monaco, 52 anni, in sella alla moto che condivideva con il marito, Nico Porrazzo, 57, seduta nel posto del passeggero, aggrappata a lui.

L’incidente è avvenuto attorno alle 11 del mattino. La Guzzi procedeva lungo la Feltrina, in direzione Montebelluna, a circa cento metri dalla trattoria Da’ Oro, esattamente di fronte alla ditta di serramenti 3 Esse. L’impatto è avvenuto poco prima dell’incrocio. La moto sembra non si sia fermata al semaforo, forse il marito della donna si è accorto solo all’ultimo delle auto ferme, in coda, al rosso. Per scansare le macchine che aveva davanti, non riuscendo a frenare, ha tentato una manovra disperata, in quella frazione di secondo: si è buttato sulla sinistra, scontrandosi frontalmente con la macchina che procedeva nel senso opposto, verso Treviso. L’auto non è riuscita ad evitare la moto, l’impatto è stato violento, la macchina, una Ford bianca, è finita contro il muretto di un’abitazione. Nell’impatto è stata coinvolta anche una terza auto, una Mito ferma al semaforo.

Dei due motociclisti, la moglie ha avuto la peggio. L’effetto trampolino l’ha sbalzata con violenza sull’asfalto, il suo corpo è finito davanti alla gomma di un pulmino a bordo del quale viaggiava una famiglia di mamma papà e bambini che erano stati a messa ad Altivole. Il pulmino si è fermato a pochi centimetri dalla donna. L’automobilista, un uomo di colore, sotto shock, ha visto il corpo disarcionato dal sellino volargli vicino alla macchina. Il traffico si è bloccato. Le persone sono scese dalle auto.

Per primi a fermarsi e chiamare il 118, sono stati i Vigili del fuoco di Treviso, che stavano sopraggiungendo a sirene spiegate diretti a Ponzano, dove stava bruciando un campo in via Duse. Loro, assieme ai passeggeri degli altri mezzi, hanno chiamato Treviso Emergenza, mentre soccorrevano i feriti.

Dal Ca’ Foncello si è alzato l’elisoccorso, sono state mandate ambulanza e auto medica. I sanitari hanno tentato di fare il possibile, ma per la donna, non c’è stato nulla da fare. Il suo corpo è stato coperto da un telo, l’area è stata delimitata da un nastro rosso e bianco. Più di qualcuno si è seduto sul guard-rail, con gli occhi abbassati. A terra i due caschi, i guanti: disseminati lungo l’asfalto pezzi della moto di grossa cilindrata.

Il marito è stato trasportato al Ca’ Foncello, per lui botte, escoriazioni e un grande shock. Ma il dolore di aver perso la moglie e di essersi salvato per un qualche caso del destino, non guarirà. Un dramma nel dramma. Sul posto i carabinieri di Paese, per rilevare l’incidente e chiarire la dinamica e la posizione dei mezzi coinvolti.

Secondo la prima ricostruzione dei militari, la moto nel tentativo di evitare all’ultimo secondo le auto ferme, si è buttata nella corsia opposta, in centro alla strada, provocando il frontale con la macchina che sopraggiungeva e il tamponamento. Forse una distrazione, l’abbaglio del sole: solo il conducente potrà chiarire cosa sia accaduto in quegli istanti tragici. La strada è stata chiusa, lungo la Feltrina si sono formate lunghe code per diverse ore. L’uomo è stato sottoposto alle analisi del sangue di rito. —

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