Uccisi a Mareno e a Monastier dalle esalazioni

Quello accaduto ieri a Col San Martino non è certo l’unico incidente mortale che avviene nella Marca nel mondo della produzione vinicola. Per restare solo ai precedenti più recenti, era stato trovato morto per asfissia il 24 agosto del 2017 all’interno di un’autoclave Daniel Alexandru Cojocaru, 43enne di origini rumene, residente a Cimadolmo, esperto operaio della Cide, azienda vinicola di Mareno di Piave in cui lavorava da vent’anni. Una fine tragica avvenuta all'interno di uno dei silos utilizzati per la spumantizzazione dei vini. Circa un mese dopo, il 22 settembre del 2017, altra tragedia simile a Monastier: Lorenzo Brisotto, 49 anni, operaio della Distilleria di Monastier, morì a sei giorni dall’incidente che gli era occorso sul luogo di lavoro. Padre di due figli, Brisotto era rimasto vittima delle esalazioni mentre stava lavorando all'interno di un silos completamente colmo di vinacce.

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