Utap chiuso a San Fior, l’Ulss all’attacco «Inadempimenti gravissimi e ripetuti»

I cinque medici di famiglia potranno continuare a lavorare, individualmente, nella sede di via Mel  L’ex sindaco dà ragione all’azienda sanitaria: «Alcuni professionisti causavano giuste lamentele»

SAN FIOR

Chiude il poliambulatorio, ma i medici di famiglia potranno rimanere nella stessa struttura di via Mel e continuare a svolgere l'attività singolarmente. «Gravi e ripetute violazioni del contratto regionale di Medicina di gruppo integrata, molteplici segnalazioni e proteste dei cittadini», questa è la motivazione fornita dall'Ulss 2, che ha deciso di interrompere l'esperienza di gruppo dei medici.


Impossibilità a prendere la linea al centralino, tempi lunghi per gli appuntamenti, visite solamente su prenotazione, sono stati i disagi ripetutamente segnalati. «Il venir meno del contratto di esercizio della Medicina di gruppo integrata non comporterà alcuna ricaduta negativa per i pazienti - specifica l'Ulss 2 - l’azienda sanitaria al fine di garantire una continuità di riferimento agli assistiti ha offerto la possibilità ai medici di rimanere nella sede attuale di San Fior, via Mel 13. Sarà cura dell'azienda dare ampia evidenza degli orari di attività, riferimenti telefonici e modalità di ricevimento dei pazienti (accesso libero o su appuntamento), già richiesti ai singoli medici, non appena ricevuti». Soddisfazione è espressa dall'ex sindaco di San Fior, ora capogruppo di minoranza, Gastone Martorel. «L'Ulss ha fatto bene, dei medici aveva creato uno “status quo” in cui i cittadini sembravano non avere diritti – afferma Martorel - conoscono molte persone che hanno deciso di rivolgersi ad altri medici fuori Comune, c'era stata una sfilza di lamentele». È nell'ultimo anno che la situazione si è complicata, vi sono state riunioni tra amministrazioni comunali, medici e delegati dell'Ulss. Ora l'azienda sanitaria ha deciso la chiusura. «Problemi c'erano già stati in passato, ma erano stati risolti – spiega l'ex sindaco - c'era chi mi aveva dato dello “stalker” perché da sindaco andavo a controllare il rispetto degli orari. L'attuale amministrazione comunale non può dire che non poteva intervenire». Il centro medico, oltre a San Fior serve anche molti residenti a Godega. Il sindaco Paola Guzzo ha auspicato che si trovi la soluzione annunciata dall'Ulss 2, per evitare ulteriori disagi.

L'Utap di San Fior fu creato nel 2008, all'epoca la prima struttura del genere nella Marca. Sei i medici presenti nei primi anni. Di quel nucleo “storico” erano rimasti la dottoressa Elena Villani, che per diverso tempo è stata coordinatrice, il dottor Francesco Pizzolon e il dottor Claudio Dalla Torre. Lo scorso settembre erano arrivati la dottoressa Elisabetta Drusian, che ha assunto il coordinamento e il dottor Alfonso Feis. Ora i medici dovranno scegliere dove continuare a visitare i propri pazienti. —



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