Feltrina chiusa per lavori code e disagi a Biadene. Appello a Veneto Strade

Malgrado alla rotonda delle Crozzole sia stato posizionato un cartello di deviazione verso Treviso (per chi deve andare a Feltre), molti automobilisti lo ignorano e si infilano verso Biadene per tornare poi in Feltrina più a nord

MONTEBELLUNASi conferma un’estate di passione sul fronte della viabilità: la chiusura per lavori del cavalcavia lungo la Feltrina, a nord-ovest della rotonda delle Crozzole, come era prevedibile ha fatto impazzire il traffico a Biadene, nelle ore di punta. Le deviazioni imposte dal cantiere obbligano tutti i veicoli che arrivano alla rotonda a percorrere via Feltrina Sud attraversando il centro abitato della popolosa frazione montebellunese.

Questi disagi appaiono oggi come inevitabili, anche perché le deviazioni alternative per la Postumia Romana e la 667 richiedono un giro interminabile nel tragitto Treviso-Feltre e viceversa.

Malgrado alla rotonda delle Crozzole sia stato posizionato un cartello di deviazione verso Treviso (per chi deve andare a Feltre), molti automobilisti lo ignorano e si infilano verso Biadene per tornare poi in Feltrina più a nord. Mercoledì in serata, a poche ore dalla chiusura, le strade di Biadene erano in pratica bloccate e si procedeva a passo d’uomo. Ieri, secondo giorno di chiusura del viadotto non è andata meglio: Biadene si ritrova invasa dai veicoli, anche pesanti, soprattutto provenienti da sud.

Le difficoltà alla viabilità a Biadene si riflettono anche sul centro di Montebelluna, tanto che ieri mattina la coda arrivava in pratica fino al miniput in centro storico: mezz’ora per percorrere quel chilometro di via Montello che separa il centro cittadino da Boccacavalla; preso d’assalto anche vicolo Boccacavalla, che attraversa la zona industriale e consente di passare dalla Feltrina a via Montello evitando il cavalcavia chiuso. Sui social nel mirino c’è Veneto Strade per i tempi stretti in cui è stata comunicata la chiusura del viadotto e per una segnaletica poco efficace. La situazione andrà avanti fino al 12 settembre, un tempo lunghissimo: «Ho chiesto al sindaco di farsi interprete del disagio diffuso nei confronto di Veneto Strade che ha il dovere gestire questa criticità con opportuna segnaletica e persone predisposte a controllare il traffico» fa sapere il candidato sindaco del centro-sinistra, Loreno Miotto «mi auguro che i lavori siano fatti 24 ore su 24 in modo da velocizzare i tempi di esecuzione (due mesi sono pesanti soprattutto per il traffico a Biadene); destano perplessità i tempi e il modo della comunicazione avvenuta; mettiamo in sicurezza il cavalcavia ma creiamo anche le condizioni per un traffico sereno».  

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