Contenuto riservato agli abbonati

Abbandonato da anni, rinasce il residence sulla Treviso-mare

La grande lottizzazione alle porte della città lasciata a metà dopo il ko dell’azienda. È stata rilevata, sarà finita e ampliata

TREVISO. Da anni era uno dei principali buchi neri della provincia e della prima cintura attorno al capoluogo. Una grande lottizzazione residenziale per un totale di oltre 50 appartamenti distribuiti su un complesso di tre piani lasciata al grezzo a due passi dall’area commerciale di Silea, sulla Treviso mare.

Dopo aver edificato garage fondamenta e profili degli edifici infatti la società che gestiva l’operazione, la Queen Immobiliare di Mestre, è andata a gambe all’aria.

Il fallimento, decretato nel 2017, ha portato con sé l’ovvia paralisi del cantiere ma anche il completo abbandono dell’immobile messo all’asta più volte dal tribunale lagunare senza alcun risultato.

Ne sa qualcosa l’amministrazione comunale di Silea che durante questi anni ha dovuto sollecitare più volte la curatela della società perché intervenisse a sanare «condizioni igienico sanitarie precarie» nello scheletro del residence.

Nel piano interrato del complesso, lì dove dovevano nascere i garage, si era creata una immensa pozza d’acqua piovana stagnante che aveva costretto il Comune ad effettuare vari interventi di derattizzazione e contro il proliferare delle zanzare. E poi c’era il problema degli abusivi, di quanti trovavano ricovero all’interno del grande scheletro di mattoni e cemento a due passi dall’area commerciale dell’Emisfero.

La vicenda si è trascinata per anni, e più passava il tempo più le condizioni dell’immobile andavano in degrado. Due anni fa una prima debole ventata di nuovo interesse per il complesso immobiliare sul quale aveva messo gli occhi anche il gruppo Carron, intenzionato ad allargare l’area commerciale di sua proprietà proprio lì davanti la lottizzazione (al gruppo appartiene anche il complesso residenziale di recente ampliamento adiacente all’Obi). Ma non se ne fece nulla.

In compenso, nell’ultima asta indetta dal tribunale, si è fatto avanti un altro gruppo immobiliare che ha presentato un’offerta d’acquisto: l’unica, quindi vincente.

I lavori per la rimessa in pristino dell’aria sono cominciati subito. Le ruspe stanno già facendo piazza pulita di erbacce e cumuli di terra e a breve inizieranno anche i lavori per il prosieguo e la conclusione della lottizzazione davanti alla quale, stando ai beninformati, la stessa società fra i stanza per realizzare un altro e nuovo complesso residenziale.F.D.W.

Video del giorno

Camorra a Bibione, arrestato il presidente Ascom Morsanuto: ecco la perquisizione

Insalata di pollo con mele, rucola e spinacini

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi