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“Suoni di Marca” 2021 per 5 mila. Area ristoro, si paga l’ingresso

Lavori in corso per allestire i palchi di Suoni di Marca

La presentazione dell’evento sulle mura a Treviso. Confermate le zone separate tra show e svago. Sotto il palco 800 posti, 1500 nella zona dei locali. Oggi summit sulla sicurezza

TREVISO. Entrate divise, limiti di capienza, biglietto per i concerti e per l’area ristoro. E l’incubo Green pass all’orizzonte. Le limitazioni sono tante e obbligate, ma Suoni di Marca quest’anno dal 29 luglio al 7 agosto, proverà a far riassaporare un pizzico di normalità ai trevigiani.

Massimo 5000 sulle mura

Dopo l’edizione a scarto ridottissima di Villa Margherita (2020), quest’anno torneranno la musica e gli stand gastronomici e i numeri non sono poi così piccoli: complessivamente nell’area del festival potranno arrivare al massimo cinquemila persone. Ottocento i posti a sedere nell’area concerti, 1500 quelli, sempre a sedere, per mangiare, i restanti sono a disposizione di chi vorrà passeggiare nell’area mercatale.

Anche l’area ristoro a pagamento

A limitare gli accessi – oltre ai possibili timori che potrebbero scoraggiare alcuni a recarsi sulle mura – il fatto che tutto è pagamento. Il biglietto dei concerti va comprato su ticketone e consente l’accesso anche all’area ristorazione, mentre per quest’ultima sarà chiesto un contributo di due euro. «Non vogliamo troppe persone», ha messo in chiaro Paolo Gatto, patron della manifestazione che nel 2021 giunge ormai alla 31esima edizione. Le misure di sicurezza saranno massime, e incombe l’incubo Green pass che, se imposto per i concerti, rischierebbe di compromettere la manifestazione.

Aree divise, regole e cuscinetto

Ci saranno tre accessi: uno da porta Santi Quaranta sarà dedicato esclusivamente a chi ha il biglietto per i concerti, mentre gli altri due - uno sempre a Santi Quaranta ma separato, e l’altro da porta Caccianiga – saranno per l’area ristorazione. I numeri sono quelli indicati dalle normative, che impongono uno spazio di almeno quattro metri quadrati per ogni persona: l’area utilizzata dal festival sarà di 25 mila metri quadrati.

La mascherina sarà obbligatoria per passeggiare all’interno delle varie aree, ma potrà essere tolta da seduti nell’area concerti o per mangiare sui tavoli allestiti. Tra le due zone, verrà inoltre creata un’area cuscinetto completamente vuota.

Mangiare e bere

Tredici i ristoratori che hanno aderito e porteranno le loro specialità sulle mura: El Rincon de Espana, La Lampada, Albertini, Galloway, Osteria del Raboso, Teste Matte, Tropical Pizza, Big America, ristorante indiano Maharaja, Gusti di Sicilia, San Gabriel, Mania di patata, Cicchetterie Veneziane. Mentre i vini quest’anno saranno targati Astoria Wines, che porterà sulle mura il nuovo Prosecco rosè.federico cipolla

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