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PAURA A SEGUSINO

Lite al bar, ventiquattrenne sfregiato I carabinieri catturano l’aggressore

Lancia un bicchiere contro un avventore, poi lo ferisce al collo: 58enne denunciato per lesioni I militari di Valdobbiadene lo hanno identificato grazie a indagini e testimoni. Sequestrata l’arma

RICCARDO MAZZERO
1 minuto di lettura

SEGUSINO

Lite al bar: 58enne di origine marocchina lancia il drink contro un 24enne del posto e poi gli sfregia il collo con un coltello. Questa la dinamica ricostruita dai carabinieri della stazione di Valdobbiadene, a termine delle indagini condotte in merito a fatti che sono avvenuti il 3 luglio nei pressi del bar "Alla Pesa" di Segusino. Le indagini, su un episodio che fino a ieri non era stato divulgato, hanno portato all'identificazione e alla denuncia in stato di libertà, per il reato di lesioni aggravate, di J.S., classe 1963, marocchino residente in zona.

L’AGGRESSIONE

I fatti risalgono alla mezzanotte dello scorso 3 luglio, nei pressi del bar "Alla Pesa" di viale Italia, a Segusino. Una serata calda e in cui più di qualcuno, forse, aveva alzato eccessivamente il gomito. Anche se non è ancora chiaro quale sia stata la miccia che ha innescato l’aggressione, i testimoni avrebbero raccontato che tra J.S. ed un 24enne della zona, entrambi sotto gli effetti dell'alcol, ci sarebbe stato più di uno scambio di "cortesie" nel corso della serata, sfociato poi con il lancio del bicchiere da parte del 58enne marocchino contro il giovane. Quest'ultimo avrebbe reagito cercando di assestare un pugno al 58enne, finendo però sfregiato con un colpo al collo dal coltellino a serramanico che J.S. aveva prontamente impugnato. C'è stato bisogno dell'intervento degli altri avventori del locale per separare i due litiganti.

LA FUGA DEL 58ENNE

Mentre J.S. si dava alla fuga, il 24enne, che ha avuto la peggio, veniva medicato sul posto prima di esser accompagnato da amici all'ospedale di Montebelluna. I medici gli hanno riconosciuti dieci giorni di prognosi a seguito di una profonda ferita da arma da taglio. Fondamentali a identificare il 58enne marocchino e alla celere e puntuale ricostruzione dell'episodio sono state le testimonianze raccolte dai militari della stazione di Valdobbiadene, guidati dal comandante, Luogotenente Riccardo Mallardi.

UN PASSANTE TROVA L’arma

Lavoro d'indagine grazie al quale i carabinieri sono riusciti a rinvenire sia l’arma utilizzata per compiere l’aggressione, - un coltellino a serramanico trovato da un passante, nelle ore successive, in un parcheggio a poca distanza dall’ingresso del locale - sia gli abiti che l'aggressore indossava al momento dei fatti: un berrettino ed una maglietta colorati. —



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