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Furgoni contromano nella Ztl di piazza Pola per evitare i barbacani

Le transenne tirate di prima mattina all’incrocio tra via Manin e via Paris Bordone e Castelmenardo hanno messo in evidenza subito le problematiche legate alla viabilità di cantiere che per due mesi (almeno) caratterizzerà il quartiere

TREVISO. Il primo giorno di chiusura di via Manin per permettere la sostituzione della condotta idrica lungo l’ultimo tratto di strada già mostra le criticità. Le transenne tirate di prima mattina all’incrocio tra via Manin e via Paris Bordone e Castelmenardo hanno messo in evidenza subito le problematiche legate alla viabilità di cantiere che per due mesi (almeno) caratterizzerà il quartiere).

Lo scavo ha imposto infatti una doppia deviazione del traffico che prima raggiungeva l’area Duomo direttamente da via Manin: alle auto sarà permesso percorrere la strada fino al cantiere per poi svoltare a sinistra verso via Castelmenardo e piazza Pio X da dove ritornare verso il Duomo; ai furgoni e ai camion no.

Ai mezzi pesanti o semi pesanti infatti è stata imposta una viabilità diversa: dopo aver imboccato via Manin dovranno salire verso piazzetta Lombardi e da lì proseguire contromano attraversando piazza Pola e poi svoltando in via Paris Bordone e proseguendo in via Castelmenardo dove ritrovano le auto deviate. Un giro “dell’oca” deciso per ovviare ad una criticità: i barbacani dello storico palazzo all’incrocio tra via Manin e via Castelmenardo, troppo esposti e bassi per permettere la svolta a sinistra da via Manin di mezzi più alti di una macchina comune.

Risultato? La Ztl di piazza Pola si è popolata di traffico inatteso, tra tavolini, auto in sosta (anche selvaggia), bici e pedoni. Oltretutto un traffico contromano che alle volte si trovava faccia a faccia con quei pochi autorizzati ad entrare in auto nella piazzetta. E in via Manin la svolta stretta e i barbacani hanno messo in difficoltà più di un guidatore, compresi quelli dei furgoni o dei mezzi pesanti che non avevano notato la deviazione. E quindi code, rallentamenti, piccoli disagi. «E siamo solo lunedì...» commentavano alcuni commercianti della zona auspicando «che il Comune metta altra segnaletica, magari deviando già prima di via Manin il traffico di attraversamento, magari lungo via Diaz».

Saranno due mesi di passione, per la strada e per tutto il rione.

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