Pomeriggio di incidenti donna di Tarzo ferita grave

segusino

Tre incidenti nello spazio di poco più di due ore racchiusi in una manciata di chilometri. Il bilancio è di quattro feriti, tra cui una donna trevigiana di Tarzo in gravi condizioni, e sei veicoli pesantemente danneggiati. Un pomeriggio da dimenticare lungo la strada regionale Feltrina nel tratto che da Quero (nel Bellunese) arriva al confine con la provincia di Treviso. Incidenti che tra l’altro hanno creato parecchi problemi alla viabilità, soprattutto quella di rientro di chi aveva trascorso la giornata in montagna.


L’incidente più grave è accaduto intorno alle 17, quasi allo svincolo per il Ponte del Fante. Protagonista una famiglia trevigiana, con sei persone a bordo di una Mitsubishi Space Gear. Il gruppo era salito presto al Rifugio Boz per assistere al concerto organizzato dal Cai di Pieve di Soligo. Il veicolo per una distrazione o un malore piega verso destra, entra nella stretta scarpata a lato strada, distrugge un grande cartello stradale e dopo una carambola resta coricato su un fianco. Tutti escono, più o meno ammaccati, con le loro gambe, tranne D. C., 66 anni, che era seduta a fianco del guidatore. Il suo avambraccio è rimasto schiacciato e i sanitari devono operare con la massima cautela. Le sue condizioni sono serie tant’è che viene richiesto l’intervento dell’elicottero che la trasporta all’ospedale di Treviso dove in serata viene programmato un intervento per cercare di salvare l’arto.

Alle 15 di fronte alla Pizzeria La Rotonda restano ferite due donne, fortunatamente in modo non grave, in uno scontro tra due auto. Una delle due è una ragazza di Segusino. Alle 17.30 infine, al confine tra Fener e Segusino, altra carambola che coinvolge tre auto: anche qui un ferito lieve e traffico in tilt. —



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