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Treviso, da lunedì 19 luglio via Manin richiude per due mesi

Estate di lavori per fogne e acquedotto, la rete sarà portata anche nel quadrante piscine-Da Vinci e verso San Liberale

TREVISO. Transenne, deviazioni alle auto, operai a lavoro. Da lunedì via Manin torna un cantiere. Dopo il lunghissimo stop di tre anni fa dovuto ai lavori per la posa della condotta idrica (durati ben oltre le previsioni) Ats torna a operare lungo la strada per completare l’intervento fermato nel 2018. Manca infatti la posa di tutto il tratto di condotta da via ia Paris Bordone fino all’inserimento con piazza del Duomo. È previsto il rifacimento dei nodi idraulici nonché di tutti gli allacciamenti prospicienti il tratto di strada interessata dai lavori, oltre all’installazione dei pozzetti per l’alloggiamento dei contatori al limite delle proprietà private. Un cantiere che durerà due mesi e imporrà lo stop al traffico.

L’ordinanza

Le tempistiche sono state dettate dall’ordinanza emessa dalla polizia locale tre giorni fa e che decreta lo stop alla viabilità nella strada – dall’incrocio con via Paris Bordine – da lunedì e per due mesi circa. Le auto potranno quindi percorrere via Manin solo nel primo tratto, poi saranno obbligate a girare a sinistra verso piazza Pio X e da lì svoltare per proseguire in direzione Duomo. L’alternativa svolta a destra verso piazza Pola è consentita solo ai residenti (si tratta di una Ztl, per quanto ignorata) che poi verranno riportati in via Manin da piazzetta Lombardi come avviene oggi. I residenti che invece abitano nei 130 metri bloccati dal cantiere, non potendo parcheggiare a casa potranno sostare su tutte le aree a pagamento (stalli blu), esponendo però un titolo autorizzatorio rilasciato dal comando.

Scavi a Monigo e Santa Bona

Ma Ats prevede anche altri interventi, oltre a quello in centro storico. L’azienda idrica infatti sta per avviare l’estensione della rete fognaria su viale Europa e via Mantiero (210 metri), e il riammodernamento della condotta acquedottistica su via Cisole (410 metri), con il miglioramento dei collegamenti alla rete delle piscine comunali di viale Europa a Santa Bona. Sarà anche approntato l’allacciamento della fognatura nera del liceo scientifico “Da Vinci” oggi collegato ad un collettore che recapita le acque trattate da un impianto di depurazione a gestione privata. «Il progetto generale prevederà la sostituzione con nuove condotte più moderne ed efficienti della rete presente, in particolare lungo via Cisole e viale Europa, per un totale di quasi 3.800 metri» spiega Ats che con questo intervento pone le basi per il più grande e oneroso intervento di riqualificazione.

L’obiettivo San Liberale

All’orizzonte c’è infatti la sostituzione di tutta la rete dei sottoservizi nel quartiere di San Liberale che partirà proprio dalla dorsale di via Mantiero e che prevede un maxi investimento da quasi 5 milioni che il Comune ha inserito nel grande piano pubblico-privato da 55 milioni per la rinascita del quartiere e che ha ora sottoposto al Governo per ottenere finanziamenti.

Scavi in zona tenni

In accordo con il Comune è stato deciso di far partire mercoledì anche l’intervento per la sostituzione ex novo della condotta idrica in via Foscolo, alle spalle dello stadio Tenni, circa 250 metri di tubi che dovranno essere posati entro la fine dell’estate per non creare disagi poi ai residenti e alla viabilità con la ripartenza del lavoro post ferie (c’è uno dei principali park pendolari). 

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