Contenuto riservato agli abbonati

Vaccini in farmacia, ecco le prime 12 a Treviso e provincia

A partire da lunedì 12 luglio. Per poter accedere al servizio occorre effettuare la prenotazione direttamente nel presidio  

TREVISO. Il vaccino delle farmacie diventa realtà anche nella nostra provincia. A partire da lunedì saranno 12 i presìdi sanitari che cominceranno a somministrare la dose a coloro che si saranno prenotati. Si comincia nei Comuni di Villorba, Casale, Istrana, Zero Branco per la cintura urbana del capoluogo nell’area del distretto di Treviso; poi Cavaso, San Zenone, Volpago e Castelcucco per la zona del distretto di Asolo- Montebelluna; infine Vittorio Veneto, Godega, Vazzola e Farra di Soligo a servire il territorio del distretto di Pieve. Treviso partirà successivamente. Nella farmacia di Santa Maria Maggiore si comincerà a inoculare il vaccino il 1 agosto.

«Il capoluogo parte dopo – puntualizza il direttore generale Francesco Benazzi – le farmacie partono scaglionate. I farmacisti hanno fatto i corsi e sono pronti». Per poter accedere al servizio occorre effettuare la prenotazione direttamente nel presidio. Il coinvolgimento delle farmacie, con la loro capillarità nel territorio, arriva ad hoc a campagna vaccinale ben avviata.

«Bisogna vaccinarsi – sottolinea l’azienda sanitaria – è importante anche per i giovani pensando al rientro a scuola». i dati dei vaccinati A questo proposito l’azienda sanitaria ha in mente il quadro. Partendo dal personale. Su 18.012 operatori ha ricevuto la prima dose il 93%, mentre 81 ogni cento hanno completato il ciclo. Molto meno incoraggiante la situazione per che che riguarda i ragazzini in età scolare. Sommando i vaccinati prima dose ai prenotati da qui al 13 agosto, nella fascia 12-19 anni siamo al 39,1%. Per le seconde dosi la proiezione è dell’1,2%. Nella fascia di ventenni tra dosi fatte e prenotate si sale al 62,8% (9,6% seconde dosi). Fra i trentenni si scende al 59,4% (seconde dosi 11,2%). I quarantenni prima dose sono al 69,1% (seconda 18,2%), i cinquantenni rispettivamente al 75,5% e al 46,3%. Tra gli over 60 per quel che riguarda la prima dose siamo all’87,2%, sempre ragionando sulla somma fra vaccinati e vaccinandi già prenotati entro metà agosto.

Il contagio

Nel frattempo spunta qualche positivo anche grazie alla campagna vaccinale che l’Ulss 2, e la Regione, stanno favorendo per cercare di isolare, qualora la si trovasse, la variante Delta. Mercoledì sono stai effettuati 3.150 tamponi, cinque i piositivi rintracciati in questo modo. Tra questi un 16enne con la febbbre che sta curando a casa. Dagli ospedali sono infatti stati dimessi quasi tutti i pazienti Covid, restano cinque malati tutti a Vittorio Veneto. «Questo dimostra che anche i giovani possono ammalarsi» sottolinea Benazzi, in pensiero in vista del prossimo anno scolastico quando potrebbero tornare tra i banchi tanti under 19 non ancora vaccinati.

Lieve aumento

Il calcolo dei casi settimanali ogni 100.000 abitanti ci dice che siamo di fronte ad un lievissimo incremento. «Da 3 siamo passati a 6» dice il dg dati alla mano. Tra gli under 15 i casi sono 6, uno tra i 16 e i 19 anni; 15 i casi tra i ventenni, 20 fra i trentenni, 5 tra i quarantenni, 5 tra i sessantenni e nessun caso nelle altre fasce d’età. il personale sanitario In questo momento gli operatori dell’Ulss positivi e in quarantena, sono tre (2 Oss e un infermiere): tutti non vaccinati. L’azienda sanitaria ha spedito il sollecito a 3.600 lavoratori della sanità, tra medici, infermieri, operatori socio anitari e altre figure profesionali. «Di questi 1.150 non hanno dato giustificazioni mentre gli altri hanno addotto motivi di salute– spiega il manager della sanità di Marca – ai primi abbiamo dato 10 giorni di tempo. Noi apriamo gli slot, ma se non rispondono e non si vaccinano inviamo gli ordini e ai datori di lavoro che li devono sospendere dal servizio, vale anche per l’Ulss riguardo ai nosti dipendenti». Le posizioni sono al vaglio della Commissione dell’azienda. La procedura è complicata anche perché si temono ricorsi. Verrà chiesto ai riluttanti ancora una volta di fare il vaccino. —

Video del giorno

"Un boato e siamo usciti di casa": il racconto dalle zone del terremoto in provincia di Treviso

Burger di lenticchie rosse

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi