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Piave, il fiume che unisce e divide la provincia, teatro di tragedie ma assiepato di bagnanti

Bagnanti sul Piave, nel luogo della tragedia. Lungo tutto il corso del fiume vige il divieto di balneazione, ma da sempre nessuno lo rispetta

Dalla stretta di Quero ai confini con il Veneziano, la spiaggia trevigiana a due passi da casa

Un giorno al Piave

L’acqua riflette l’azzurro del cielo. Si fa strada tra la ghiaia calcinata dal sole. Una pietraia che trasuda calore, ma la leggera brezza “portata in braccio dalla corrente” e l’acqua che scende dai monti danno refrigerio ai tanti che si avventurano sulle rive per sfuggire alla bolla di calore che da settimane ci perseguita.

Eccolo il “fiume sacro alla Patria” che scende quasi pigramente in estate ed entra in provincia di Treviso dalla stretta di Quero.

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