Contenuto riservato agli abbonati

Il Piave, quella spiaggia a pochi passi tra park selvaggi, rave e paura

I rilievi dei carabinieri accanto al lettino da sole di Elisa Campeol

A Moriago la storia sembrava far da sentinella contro l’assalto degli incivili.  «Ma quello che è accaduto è angosciante. E certe volte servirebbe la polizia»

MORIAGO DELLA BATTAGLIALe spiagge dei poveri che si trasformano, troppo spesso, in luoghi della movida più dissennata, quando non addirittura della morte. Da Segusino a San Biagio di Callalta, passando per Covolo, l’Isola dei Morti, Pedrè di Falzè, Ponte della Priula, Lovadina, Ponte di Piave.

«La situazione è ormai ingestibile», afferma Fabio Botton, che con un gruppi di amici della parrocchia di Falzè sta organizzando un finesettimana di festa “TeNpesta alla Piave” per raccogliere risorse da destinare ad interventi di sicurezza e pulizia della spiaggia, assaltata, a volte, da orde di incivili.

Ma

Questo articolo è riservato a chi ha un abbonamento

Tutti i contenuti del sito

3 mesi a 1€ poi 2.99€ al mese per 3 mesi

Attiva Ora

Noi tribuna di Treviso la comunità dei lettori

Video del giorno

Val d'Ega imbiancata: le ferite ricucite di Vaia

Panino con hummus di lenticchie rosse, uovo e insalata

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi