Contenuto riservato agli abbonati

Omicidio sul Piave, l’omicida: il ragazzo “strano” e quella voce «Sento che devo fare del male»

Sei mesi fa un episodio di autolesionismo, era seguito dal Centro di Salute mentale Il lavoro in un’azienda di Follina, la passione per i suoi gatti e per la mountain bike

VALDOBBIADENE. «Ho appena ucciso una donna. Ecco il coltello. Arrestatemi». Sono le 13.05 quando Fabrizio Biscaro, si presenta alla porta della stazione dei carabinieri di Valdobbiadene. In caserma, la notizia dell’omicidio è arrivata da poco meno di mezz’ora, quando ancora non si aveva nemmeno una vaga descrizione dell’omicida. Biscaro aveva i vestiti sporchi del sangue di Elisa Campeol.

Una maglietta e un paio di jeans.

Questo articolo è riservato a chi ha un abbonamento

Tutti i contenuti del sito

1€ al mese per 3 mesi poi 2.99€ al mese per 3 mesi

Attiva Ora

Noi tribuna di Treviso la comunità dei lettori

Video del giorno

Maltempo in Grecia, un pullman viene "inghiottito" da una voragine

Gallinella su purea di zucca, patate croccanti e cavolo riccio

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi