Nuova aula verde per i bambini e un albero ricorderà Massimo

SAN FIOR

Per crescere in mezzo all’ambiente la scuola dell’infanzia parrocchiale di San Fior di Sotto ha avviato un’innovativa “Aula verde”. Attorno agli elementi come, alberi, casette in legno, sassi, i bimbi possono imparare, con i giochi che diventano anche momento di formazione, sviluppando la creatività.


Domenica pomeriggio bambini, genitori e nonni hanno inaugurato il nuovo spazio all’aperto, che ha visto trasformato una parte di quello che era un campo sportivo. Le educatrici della Nobile de Scala hanno preso ispirazione dal progetto “Asilo nel bosco”, creato da Paolo Mai, maestro di Ostia che ha creato una metodologia pedagogica basata sugli spazi aperti e la natura, che si è diffusa in tutta Italia.

«Non c’è più motivo di tenere i bambini dentro le mura, i bambini hanno bisogno di giocare con tutti i materiali, non solo con la plastica», ha spiegato Paolo Mai, che ha partecipato alla cerimonia. «Innovazione nell’educazione», è stato il pensiero condiviso dal parroco don Roberto Camillotti, che ha benedetto la nuova struttura. Lo spazio sarà riservato ai bambini della scuola materna. È stato possibile realizzare la nuova aula verde della scuola Nobile de Scala grazie a due benefattori, Vittorina Cappellotto e Paolo Perin, che nelle loro volontà testamentarie avevano dato un lascito per la materna. Al termine dell’evento è stata scoperta una targa a loro dedicata. In cima alla collinetta è stato piantato l’albero donato dagli amici di Massimo Pizzol, il diciottenne di San Fior di Sotto che aveva perso la vita nel gennaio di tre anni fa in seguito a un incidente stradale. —



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