Pochi contagi e quasi tutti tra i giovani non vaccinati

treviso

Appena otto contagi in provincia di Treviso negli ultimi due giorni. Nessuno nella giornata di sabato, quando però la Regione non ha diffuso il bollettino serale. «Le persone che si contagiano in questa fase sono soprattutto giovani, dai 20 ai 30 anni o anche meno» ricorda il dg Francesco Benazzi, «ai ragazzi dico di prenotare e vaccinarsi, è fondamentale per non trasmettere più il virus».


bordate ai no vax

In due giorni Benazzi ha avuto notizia di una protesta a Treviso contro la presunta “dittatura sanitaria” e un convegno a Ponte di Piave sugli stessi temi, con un forte rifiuto dei vaccini. «A queste persone dico che se loro possono fare i convegni senza mascherina, è perché tutte le altre si stanno vaccinando» afferma il dg dell’Ulss, «ho visto dalle foto che molti di loro non sono più giovanissimi, devono continuare a stare attenti a questo virus perché sono in una fascia d’età in cui si rischia di finire anche in rianimazione. A maggior ragione, anche per questo, ringrazino chi si sta vaccinando».

tamponi gratis

Benazzi ricorda inoltre che da qualche giorno è disponibile il servizio gratuito di effettuazione tamponi per chi deve visitare un parente in una Rsa o all’ospedale. «Ci si può sottoporre al test gratuitamente, e senza prenotarsi, anche nei centri vaccinali» ricorda Benazzi. «Abbiamo pochissimi positivi e riprenderemo a fare i test anche ai nostri dipendenti». —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Video del giorno

Il cucciolo di orso incastrato sugli alberi: il salvataggio

Frittata con farina di ceci e zucchine

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi