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montebelluna capofila dell’area

Sisus, avanti tutta avviati metà progetti in ritardo il digitale

I dieci Comuni si sono trovati per fare il punto: ok mobilità e alloggi per l’inclusione sociale. I programmi fino al 2027

enzo favero
1 minuto di lettura

MONTEBELLUNA

Un po' in ritardo i programmi per l'agenda digitale, ma per gli altri settori riguardanti la mobilità e gli interventi abitativi per favorire l'inclusione sociale si è ormai vicini alla meta e si guarda già ai futuri programmi regionali 2021-2027, per proseguire la collaborazione tra i dieci Comuni dell'area urbana che hanno come vertici Montebelluna, Castelfranco ed Asolo. Ieri si è fatto il punto sui programmi con Comuni e responsabili degli enti coinvolti, sugli interventi effettuati e su quelli da completare che godevano di un finanziamento di oltre 10 milioni di euro della Ue, a cui si sono aggiunti quelli delle compartecipazioni.

Nel campo della mobilità Mom ha già provveduto a rinnovare la flotta con 15 autobus euro 6 rottamandone 12 di euro 0 ed euro 1 e per la fine del 2021 arriverà anche il bus a metano euro 6 a fare da navetta tra i due ospedali di Montebelluna e Castelfranco. Entro il 2022 arriveranno altri tre autobus a metano/ibridi e un altro a metano. Sia quelli già acquistati che quelli da acquistare serviranno l'area dei dieci Comuni. Non si fermano ai nuovi bus gli interventi sulla mobilità: verranno infatti attrezzate le autostazioni di Montebelluna, Castelfranco e Ca' Vescovo con display e le fermate con paline che daranno gli orari effettivi degli autobus grazie al collegamento satellitare per la localizzazione della flotta. Ci saranno poi 37 kit di videosorveglianza nei vari autobus per prevenire atti di violenza e vandalismo, contactless a bordo per la vidimazione e strumenti conta-passeggeri. Alla fine per la mobilità saranno stati spesi, tra finanziamenti europei e compartecipazione di Mom, oltre 6 milioni e mezzo di euro.

Conclusi invece gli interventi di recupero di alloggi popolari a Montebelluna, Castelfranco, Caerano e Trevignano da parte di Ater e Aeep, degli alloggi del villaggio protetto a Montebelluna e degli alloggi della "Monsignor Crico" a Vedelago. Sono stati rimessi a nuovo 41 alloggi. Da avviare e completare invece tre interventi di co-housing per i senza dimora: riguardano la realizzazione di 5 minialloggi all'ex ospedale "Carretta" di Montebelluna per una spesa di 765 mila euro, di 10 minialloggi all'ex Cattani a Salvarosa per 2 milioni e 100 mila euro e un asilo notturno sempre all'ex Cattani; per 650 mila euro. Ora i dieci Comuni dell'area urbana Montebelluna-Castelfranco- Asolo guardano ai programmi regionali 2021-27 per avere altri finanziamenti. Riguardano infatti ancora la mobilità e l'inclusione sociale, ma anche la rigenerazione degli spazi urbani, la valorizzazione dei beni culturali, il sostegno alle reti d'impresa. —



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