Resta in cella l’aggressore della ragazza a Venezia

san zenone

Patrizio Bragagnolo attenderà in carcere lo sviluppo dell’indagine che lo vede accusato di violenza sessuale, per aver inseguito nella notte veneziana e poi aggredito una giovane donna, palpandola in maniera molto pesante dopo averle gettato in acqua il cellulare. Così ha deciso il gip, sciogliendo la propria riserva al termine dell’interrogatorio di garanzia del cinquantenne di San Zenone degli Ezzelini che - con brevi dichiarazioni spontanee e avvalendosi poi della facoltà di non rispondere - aveva cercato di sminuire il suo comportamento, dicendo di non riconoscersi nella ricostruzione dell’accusa e raccontando che sabato scorso era a Venezia con amici e aveva bevuto molto. A chiedere la misura cautelare del carcere era stata la pm che lo accusa di violenza sessuale. —


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