Ladri all’asilo di Roncade: frigo svuotati e lavoretti distrutti, bimbi costretti a stare a casa

Svuotati i frigoriferi della scuola di San Cipriano. Rovinati i lavoretti dei piccoli. La sindaca Zottarelli: «Sono vigliacchi. Per chi ha bisogno, c’è la rete sociale»

RONCADE. Svuotano i frigoriferi della scuola per l’infanzia di San Cipriano, bambini a casa. Ladri evidentemente affamati mercoledì pomeriggio hanno atteso che terminasse il turno dell’ultima operatrice per poi introdursi all’interno della scuola per l’infanzia e razziare il cibo.

Hanno asportato della carne, delle provviste destinate ai bimbi, ma anche un pc e un proiettore. Poi si sono diretti alle macchinette delle bibite per portare via il denaro. Per entrare hanno scassinato la porta. E sono stati velocissimi, perché nonostante gli allarmi, sono riusciti a mettere a segno il colpo.

Il furto ha fatto letteralmente andare su tutte le furie la sindaca, Pieranna Zottarelli. «Sono dei vigliacchi» ha detto senza mezzi termini il primo cittadino «hanno violato un luogo dove si recano i bambini, hanno messo tutto a soqquadro, hanno fatto infuriare le famiglie e hanno mancato di rispetto alla scuola, all’amministrazione e prima di tutto ai piccoli».

Per rimettere tutto a posto, aggiustare la serrature, fare la conta dei danni – non ingenti – e soprattutto pulire i locali e disinfettarli per far tornare i bambini nelle aule in sicurezza, l’asilo dove si svolgono ancora attività, ieri è rimasto chiuso. Il servizio di trasporto scolastico sospeso.

«Hanno rovesciato carte, persino i lavoretti dei bambini creando un indubbio disagio» prosegue la sindaca. Una settimana fa ignoti malviventi avevano colpito nella scuola per l’infanzia di Musestre. Risultato simile: avevano portato via della carne destinata ai pasti dei piccoli, una bistecchiera e dell’olio. Qualche giorno prima i ladri avevano sconfinato nel territorio del comune di Quarto d’Altino in provincia di Venezia.

«Sono dei morti di fame» sbotta la sindaca «se hanno bisogno di cibo abbiamo i servizi sociali che aiutano chi si trova in questa situazione. Ci sono i buoni alimentari, il sistema e la rete che va in aiuto a tutti. Ma queste persone controllano i movimenti degli operatori scolastici, tengono sott’occhio le scuole, evidentemente non hanno altro da fare». Malviventi itineranti, che prendono di mira gli asili. «Abbiamo sporto denuncia, le forze dell’ordine sono venute. Ma rimane l’amarezza per il gesto vigliacco che non ha giustificazione».

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