Trentenni vaccinati con Johnson&Johnson nel giorno degli over 60

Treviso, un rebus le modalità di somministrazione in piazza  Il camper ha immunizzato anche giovani ad accesso libero

treviso

Vaccinazioni con Johnson & Johnson aperte a tutti nei vax day riservati agli over 60. L’Ulss 2 ha vaccinato anche maturandi e trentenni in quell’occasione. È accaduto nel fine settimana del 5 e 6 giugno, quando l’azienda sanitaria ha promosso la profilassi anti-Covid attraverso un tour del camper vaccinale nelle principali piazze della Marca con l’intenzione di coinvolgere i più anziani. La profilassi con il monodose Janssen della Johnson & Johnson era stata infatti annunciata per raggiungere la popolazione non ancora immunizzata sopra i 60 anni, ma in realtà il farmaco è stato somministrato anche a diversi giovani. Un gruppetto di studenti prossimi alla maturità in piazza Duomo a Treviso, a favor di telecamere, mentre altri ragazzi hanno beneficiato della puntura in centro a Vittorio Veneto e in altre soste del camper, in alcuni casi postando la foto sui social e dopo aver prenotato il vaccino sul sito per le settimane successive. Va sottolineato che all’epoca le autorità sanitarie non si erano ancora espresse sconsigliando il farmaco della Johnson a chi ha meno di 60 anni, ma in provincia di Treviso resta il rebus sulle modalità con cui sono stati coinvolti soggetti giovani, dato che la profilassi in camper era stata ufficialmente riservata solo agli ultrasessantenni.


LE FORNITURE

Per la due giorni di tour con il mezzo vaccinale l’azienda sanitaria ha beneficiato di circa 2.000 dosi di Johnson, la stragrande maggioranza delle 3.399 disponibili in tutto il Veneto. In occasione del weekend trevigiano di immunizzazione a bordo camper ne erano state somministrate circa 1.200, un buon risultato a detta dell’Ulss che aveva poi provveduto ad aprire alla vaccinazione con il monodose anche nei Vax Point operativi sul territorio: Villorba, Ponte di Piave, Godega di Sant’Urbano, Riese Pio X e Vidor, senza necessità di prenotazione, sempre riservando queste inoculazioni agli ultrasessantenni.

IL BILANCIO

Finora in provincia di Treviso sono state somministrate complessivamente 611.462 dosi tra Pfizer, Moderna, AstraZeneca e Johnson&Johnson su un totale di 3.476.257 effettuate in tutto il Veneto. Attualmente l’Ulss di Marca viaggia sopra le 9 mila punture giornaliere (sono state 9.439 le inoculazioni registrate dal report vaccinale nella giornata di martedì di cui un terzo erogate all’ex Maber di Castrette). La Marca continua ad essere terza provincia per numero di somministrazioni effettuate su scala regionale, dietro a Padova e sempre più vicina a Verona.

L’ETEROLOGA

Ci sono oltre 3.300 trevigiani under 60 che hanno già ricevuto un’iniezione di AstraZeneca e per il richiamo riceveranno Moderna. Dopo il via libera alla vaccinazione “eterologa” anche in provincia di Treviso si procederà con la nuova strategia delineata dalle istituzioni competenti. Per chi ha meno di 60 anni, ha ricevuto la prima dose di AstraZeneca ed è in attesa del richiamo, otterrà un altro vaccino, gli esperti tranquillizzano sulla sicurezza della procedura. Mentre per i trevigiani over 60 che hanno già ricevuto la prima dose di AstraZeneca non cambierà nulla: sono 92.262, a cui si aggiungono altri 22.600 che hanno ultimato il ciclo. Mancano all’appello altri 69.662 soggetti ultra 60enni che riceveranno sempre AstraZeneca. Finora, non ci sarebbero stati rifiuti. Nel frattempo, l’azienda sanitaria ha provveduto ad adeguare i Vax Point: gli edifici sono stati sistemati con l’installazione di impianti di raffrescamento per evitare i malori dell’utenza causati dal grande caldo di questi giorni. —



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