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Il Tar stronca il casello di Santa Lucia sull’A27. «Non si farà, il progetto è stralciato»

La firma in Provincia del protocollo d’intesa per lo svincolo A27 di Santa Lucia di Piave: era il 2009

I giudici squadernano una memoria di Autostrade in cui si spiega che l’opera non sarà realizzata. Per questo è stato dichiarato improcedibile il ricorso del comitato che chiedeva lo stop all’opera

SANTA LUCIANon ci sono finanziamenti e il casello dell’A27 a Santa Lucia non sarà realizzato. Nelle motivazioni della sentenza del Tar arrivata nei giorni scorsi, che chiude un contenzioso durato 12 anni, si evidenziano le posizioni di Autostrade e della Provincia sull’opera.

LA MEMORIA DI AUTOSTRADE

«Come risulta anche dalla documentazione depositata da Autostrade per l’Italia Spa con memoria del 9 aprile 2021 – scrivono i giudici del tribunale amministrativo - risulta che l’operanon sarà più realizzata in virtù di una nuova e diversa programmazione in materia di lavori pubblici adottata dalla Provincia di Treviso». Il casello doveva sorgere sulle sponde del Piave. Era stato contestato da diversi cittadini ed era nato anche un comitato, per dire “no” ad una colata d’asfalto in mezzo alle campagne in zona Grave. Il progetto definitivo era stato approvato e fu dato avvio agli espropri.

Il ricorso al Tar fu presentato nel 2009 da Loretta Bellussi, consigliere comunale che aveva guidato la battaglia per tutelare l’ambito naturalistico nella zona del Piave. Dopo tanti anni la battaglia ha portato i suoi frutti e allontanato definitivamente il progetto.

ANCHE LA PROVINCIA HA RINUNCIATO

«La stessa Provincia di Treviso, con memoria del 20 aprile 2021 - scrive il Tar - ha confermato che “l’opera è stata stralciata dalla programmazione provinciale per il processo di riorganizzazione delle Province, che ha visto il taglio radicale dei finanziamenti per le opere pubbliche provinciali». A carico della Provincia dovevano esserci le strade di collegamento con la viabilità esistente. Complessivamente il costo di casello e strade era stato stimato attorno ai 15 milioni di euro. Dal punto di vista formale i giudici hanno dichiarato l’improcedibilità “per sopravvenuto difetto di interesse”.

SOPRAVVENUTO DIFETTO DI INTERESSE

Il ricorso è decaduto, essendo arrivata la documentazione di Autostrade e Provincia che confermano come il casello e la viabilità complementare non saranno costruiti. Nei mesi scorsi la necessità di un’uscita dell’autostrada A27 a Santa Lucia era stata rilanciata dal sindaco Riccardo Szumski. La pronuncia del Tar fa capire che sono a un vicolo cieco i progetti passati tra vari Ministeri, Autostrade, Anas, Regione, Provincia e Comuni (una parte delle opere avrebbero dovuto ricadere nei territori di Mareno e Cimadolmo). L’iter del progetto dovrebbe quindi ripartire da zero e servono milioni di euro per la sua attuazione.  

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