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Varianti Covid, oltre un centinaio di casi: Treviso schiera una task force

Ulss 2, Valeria Biscaro deputata allo studio delle mutazioni. Rigoli al sociale, al suo posto Elisa Vian

TREVISO. Già un mese fa la provincia di Treviso si trovava a fare i conti con una cinquantina di casi delle varianti più note: indiana, sudafricana, brasiliana e nigeriana, senza considerare l’inglese che durante la seconda ondata è diventata quella largamente prevalente. I numeri sono sostanzialmente raddoppiati nelle ultime settimane, quando un focolaio di variante indiana (oltre cinquanta casi, 130 persone in quarantena) ha interessato la comunità di Ormelle.

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