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Ore di attesa al Pronto soccorso e all’ambulatorio di Ortopedia all’ospedale di Montebelluna

In entrambi i casi le problematiche si sono verificate per l’improvvisa assenza di personale per malattia. Del medico che segue i codici bianchi e verdi nel caso del pronto soccorso; di una amministrativa per quanto riguarda Ortopedia

MONTEBELLUNA. Domenica difficile per il pronto soccorso del San Valentino, lunedì altrettanto problematico all’ambulatorio di Ortopedia. In entrambi i casi per l’improvvisa assenza di personale per malattia. Del medico che segue i codici bianchi e verdi nel caso del pronto soccorso; di una amministrativa per quanto riguarda Ortopedia.

E, ovviamente, chi si è trovato a fare ore di attesa non l’ha presa bene: «Mia madre è stata portata al pronto soccorso domenica», racconta un ex sindaco di uno dei comuni del Montebellunese, «non potevamo stare lì assieme, ci avevano detto che avrebbero chiamato quando avremmo dovuto andare a riprenderla, invece non è arrivata alcuna telefonata e fortunatamente è passata mia sorella a vedere e l’ha trovata su una sedia a rotelle parcheggiata nell’area ambulanze. Mio zio, che aveva una caviglia gonfia, ha atteso invece cinque ore solo per sentirsi dire di andare a fare i raggi e il giorno dopo all’ambulatorio ortopedico».

Seconda puntata ieri, con mamma e zio all’ambulatorio di Ortopedia e ancora ore di attesa. «Mia madre aveva appuntamento alle 9.30», aggiunge l’ex sindaco, «è arrivata lì dieci minuti prima come da indicazioni e si è trovata ad avere il numero 69 perché c’era tanta gente in attesa; poi mia madre è stata trattenuta per ulteriori accertamenti mentre, mio zio lo hanno mandato a casa un po’ prima di mezzogiorno. Così non va proprio».

Tutto vero. Ma un motivo c’era. Il direttore generale Francesco Benazzi spiega cosa è accaduto dopo aver sentito i due primari: «Domenica in pronto soccorso mancava il medico dedicato ai codici bianchi e verdi, giornata che normalmente vede una quindicina di pazienti», spiega, «hanno supplito a tale assenza i medici che si occupavano dei codici gialli e rossi, ma ovviamente i tempi si sono protratti; inoltre il medico in servizio con l’automedica è dovuto uscire per tre codici rossi e quindi era impegnato in questi interventi e non poteva smaltire le attese dei codici bianchi». Le lunghe attese di ieri in ambulatorio di Ortopedia sono state causate anch’esse dall’assenza di personale, in questo caso però non di un medico, ma di una amministrativa. «La coda verificatosi all’ambulatorio di Ortopedia», spiega la direzione di ospedale, «non è stata dovuta a una carenza o inefficienza medica da parte dei dirigenti medici presenti in ambulatorio, quanto a una problematica legata all’intasamento momentaneo dei servizi di segreteria per la mancanza di una persona». In pratica nella segreteria degli ambulatori del terzo piano c’era in servizio una sola amministrativa anziché le due previste, perché una si era ammalata. Conseguentemente i tempi di disbrigo delle pratiche amministrative prima di accedere alle visite sono raddoppiati.E.F.

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