Contenuto riservato agli abbonati

Precipita per 50 metri, grave escursionista di Conegliano

Il 70enne di Conegliano era in gita nell’Agordino. Intervento d’urgenza anche sul Grappa per la caduta di un parapendio

CONEGLIANO. È stato ricoverato in gravi condizioni all’ospedale Ca’ Foncello di Treviso ieri, nel tardo pomeriggio, dopo una brutta caduta. L’uomo, un settantenne di Conegliano, è precipitato per una cinquantina di metri durante una escursione nella zona di San Tomaso Agordino. Claudio Peccolo, professione grafico, è conosciuto anche per la sua passione per la montagna e per la lunga attività nel Cai.

A seguito della brutta caduta è stato portato al Ca’ Foncello di Treviso.

La dinamica dell’incidente è stata nelle prime fasi dell’intervento ricostruita dagli operatori del Soccorso Alpino e Speleologico del Veneto: «Erano passate da poco le 18 quando la centrale del Suem di Pieve di Cadore è stata allertata da un gruppo di escursionisti, poiché uno di loro, mentre percorrevano il sentiero che dalla frazione di Costoia porta a Pecol, era scivolato cadendo tra la vegetazione nella scarpata laterale e non rispondeva ai richiami».

Mentre due soccorritori della stazione Cnsas Val Biois si preparavano in piazzola per eventuale supporto, l’elicottero del Suem, Falco, una volta geolocalizzato il punto dell’incidente, ha sorvolato la zona, finché non è riuscito a individuare l’uomo ferito. Il settantenne si trovava una cinquantina di metri sotto il sentiero.

Sbarcati equipe medica e tecnico di elisoccorso, all’uomo sono state prestate le cure più urgenti, a seguito del possibile politrauma riportato. Caricato a bordo, è stato trasportato in gravi condizioni a Treviso. Una squadra del Soccorso alpino è andata incontro al resto del gruppo per riportare a valle i compagni.

Claudio Peccolo è uno dei numerosi iscritti al Cai di Conegliano, da molti anni, è considerato un escursionista esperto. Da poco in pensione, dalla sua attività nel campo della grafica pubblicitaria, ha spesso svolto anche la funzione di aiuto capo gita. A seguito della caduta le sue condizioni risultano gravi.

Quella nell’Agordino, non è stata l’unica emergenza che gli operatori del Cnsas hanno dovuto affrontare nel pomeriggio di ieri. Poco dopo, verso le 19, il Soccorso alpino della Pedemontana del Grappa è stato allertato per un parapendio precipitato tra gli alberi, dopo il decollo dai Tappeti, sulla Strada provinciale Generale Giardino. Quando la squadra è arrivata sul luogo indicato, nelle vicinanze di Casera Girotto, il pilota, G.M., 24 anni, di Limena in provincia di Padova, che era rimasto sospeso tra le piante senza riportare conseguenze, si era staccato dall'imbrago e con l'aiuto di un soccorritore casualmente sul posto si stava calando a terra. Sul posto anche il Suem di Crespano. Tra gli altri brutti “fuori programma” della domenica di bel tempo anche l’autonoma caduta di un motociclista a Ormelle, davanti al municipio, che non risulta in pericolo.

Video del giorno

Sgarbi e Al Bano cacciati a fischi dal palco dell'Arena di Verona: era la sera dell'omaggio a Franco Battiato

Granola fatta in casa

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi