Docg spaccato, domani il cda Sarà stabilita la data del voto

Il nuovo consiglio  di amministrazione sarà eletto il 28 o 29 giugno, permane la rottura tra maggioranza e minoranza

PIEVE DI SOLIGO

Si terrà domani il cda del Consorzio Prosecco Conegliano Valdobbiadene Docg, dopo la brusca interruzione della trattativa sulla composizione del contenzioso interno presso il Ministero delle Politiche Agricole, con la partecipazione del sottosegretario Gian Marco Centinaio.


Il Consiglio di amministrazione dovrà soprattutto decidere la data dell’assemblea elettiva. Sarà probabilmente il 29 giugno; eventualmente il 28, come possibile alternativa. Sono 15 i candidati da votare per gli altrettanti seggi della governance. I 295 consiglieri dovranno scegliersi fra 33 tra viticoltori, imbottigliatori e vinificatori che si sono presentati.

Secondo quanto già deliberato dal cda, 4 i posti assegnati ai viticoltori, 6 agli imbottigliatori, 5 ai vinificatori. La maggioranza uscente è composta da 8 componenti su 15, la minoranza ha, dunque, 7 rappresentanti. Le elezioni potrebbero portare ad un equilibrio diverso, qualora le tre cantine sociali di Conegliano-Vittorio Veneto, Soligo e Valdobbiadene, con 1500 soci, trovassero un accordo forte con la categoria degli imbottigliatori. Intesa, questa, che potrebbe comportare l’elezione al vertice della Denominazione (da 92 milioni di bottiglie) proprio di un imbottigliatore. Innocente Nardi, presidente uscente, infatti non si ripresenta. La trattativa a Roma è stata motivata dalla ricerca di una più equa rappresentanza, in particolare dei viticoltori soci delle cantine sociali; queste ultime avrebbero gradito un seggio in più nella categoria dei vinificatori, ma questa scelta avrebbe comportato per i viticoltori di scendere da 4 a 3 seggi. Intanto il 25 giugno terrà l'assemblea elettiva anche il Consorzio Doc.

I tre vertici del cda del Docg che si sono svolti a Roma nelle settimane scorse, con il sottosegretario Centinaio a tentare una difficile mediazione che ad un certo punto sembrava anche alla portata, hanno però avuto come esito un nulla di fatto, anzi, l’attuale maggioranza si è arroccata su posizioni rigorose escludendo per iscritto la volontà di pervenire ad un “accordo politico” con l’altra parte della governance e richiamando l’interpretazione dello statuto già espressa da un gruppo di saggi scelti dal Consorzio, non favorevole al seggio in più reclamato dalle cantine sociali. A questo punto pare difficile che si realizzi una convergenza in breve tempo anche sulla figura del nuovo presidente del Consorzio. Lodovico Giustiniani e Cinzia Sommariva, attuali consiglieri rappresentanti della maggioranza, sono dati comunque tra i papabili. —



Video del giorno

Il cucciolo di orso incastrato sugli alberi: il salvataggio

Frittata con farina di ceci e zucchine

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi