Chiude l’autofficina dopo 48 anni: «Mancano giovani»

Bruno Bandiera nella sua storica officina di Busta

Si ferma l’attività Bruno Bandiera. La Cna: «Va favorito il cambio generazionale. Ogni attività che chiude è una perdita per tutto il territorio»

MONTEBELLUNA. Il mancato ricambio generazionale ha fatto chiudere i battenti alla Autofficina Bandiera Bruno e C. snc, storica officina di via dei Zanin a Busta.

Fondata nel 1973 da Bruno Bandiera – oggi 70 anni, che aveva iniziato l’attività di imprenditore a 23 anni, e gestita insieme alla moglie Paola Carretta – ha cessato l’attività perché il titolare e il suo storico dipendente, Andrea Rodato, sono andati in pensione e i tre figli di Bandiera avevano scelto altre strade.

«Non si è riusciti a trovare un giovane interessato a rilevare un’impresa ben avviata», racconta Antonio Carelle, direttore di Cna Montebelluna. «È un tema rilevante quello del ricambio generazionale: ogni ditta che muore è una perdita di valore e di opportunità per tutto il territorio. Gli imprenditori che sanno di non avere eredi in famiglia devono sapere che si possono muovere per tempo per cercarli “fuori casa” e che le associazioni di categoria sono al loro fianco per aiutarli. Non possiamo più permetterci, come comunità, di perdere questi patrimoni». 

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